Una società ambiziosa, una società capace di dare una svolta alla fisionomia della propria squadra, una società che ha le idee chiare sui propri obiettivi, deve poter mirare in alto, senza porre limiti alla provvidenza.
A questo punto togliamo i veli dell'ipocrisia! Il nome nuovo potrebbe essere Andrés Iniesta Luján, 28 anni, di Fuentealbilla, Castiglia, Spagna, centrocampista, piede destro, in forza al Barcellona. Avete capito bene. Iniesta potrebbe essere il giocatore giusto per il nostro centrocampo per un definitivo salto di qualità, per una società, una squadra e una tifoseria che dopo un paio di anni di soddisfazioni alternate a cocenti delusioni hanno bisogno di giocarsi il tutto per tutto.
E' il nome nuovo che ci permettiamo di suggerire alla società, che ha ingaggiato un tecnico animato da idee e filosofia nuove e convincenti dove l'esperienza e l'intelligenza tattica e calcistica dello spagnolo potrebbero creare le basi per entusiasmanti trionfi.
Del resto è fin troppo evidente che l'iberico a questo punto della sua carriera potrebbe essere pago dei successi nei blau grana, dove ha vinto veramente di tutto, coppe campioni e liga, senza contare le vittorie con la nazionale. Roma potrebbe essere il luogo adatto per ritrovare gli stimoli giusti e un ambiente latino e mediterraneo, entusiasta e accogliente, perfetto per un castigliano come lui.
La trattativa è di quelle difficili visto che il prezzo del cartellino è da top player ed il suo contratto scade nel 2015. La nostra valutazione potrebbe essere di 35 milioni di euro con una trattativa che potrebbe partire dalla seguente offerta: Klose, Zarate e 15 milioni cash.
Per il suo ingaggio possiamo parlare di un quinquennale da 4 mln di euro, che per un giocatore di 28 anni sembrano più che giusti (anche se non troppo moralizzati: ma non è il caso di inutile rigorismo finanziario).
Per quanto concerne l'inserimento tattico dello spagnolo nel centrocampo della Lazio la discussione si può aprire liberamente e qui sarà bello leggere i suggerimenti dei vari netter. Di primo acchitto, potrebbe essere posizionato davanti a Ledesma nel 4132, con l'argentino davanti la difesa, lo spagnolo centrale dei tre, con Hernanes alla sua sinistra e Matuzalem alla sua destra. Davanti potremmo schierare Yilmaz/Kozak supportati da Rocchi/Floccari, per una squadra votata all'attacco, ma attenta ai giusti equilibri.
Insomma, potrebbe essere il giocatore azzeccato per fare il cambio di passo necessario per arrivare in Champions e acquisire una mentalità da grande squadra. Sarebbe l'ideale colpo politico per dare l'idea che la Lazio punta forte sul tavolo del risiko calcistico, desiderosa di rinverdire i fasti cragnottiani, filtrati dalla morigerata oculatezza del nuovo corso lotitiano. Sarebbe geniale anche per il fortissimo richiamo mediatico con un sicuro impatto nella campagna abbonamenti che ancora langue colpevolmente.
Bando alle chiacchere è ora di agire: è ora di preparare il fax con l'offerta.