L'esito del processo legato a Breno Borges, condannato a tre anni e 9 mesi di detenzione senza condizionale, ha tolto il giocatore dal panorama calcistico internazionale, con l'intera carriera inevitabilmente a rischio. La Lazio lo aveva identificato come rinforzo principale per il reparto arretrato, ora dovrà cambiare rotta e volgere lo sguardo altrove. Intanto il Diesse Tare, primo sostenitore di Breno, pronto a scommettere sul suo rilancio, esprime parole di vicinanza al difensore brasiliano: "Mi dispiace molto per il ragazzo, non me l'aspettavo. La vicenda sportiva in questo momento passa in secondo piano. Lui è un uomo di famiglia e secondo me meriterebbe una seconda possibilità - dichiara all'emittente tedesca Sport1 - Il mio pensiero ora va a lui e alla sua famiglia, penso alla sua vita che ora purtroppo è rovinata. Un brutto colpo, però mi sembra una pena fin troppo severa, adatta magari a situazioni molto più pesanti di questa". Ha concluso con evidente rammarico il dirigente biancoceleste
..queste le parole di Tare. Voglio sperare che la società abbia già un piano B.