Caldo umido, che produce tanto sudore. Si soffre.
La sera si può uscire, per cercare refrigerio e svago, approfittando delle varie rassegne e manifestazioni estive.
E poi ci sono le spiagge, i bagni al mare oppure le passeggiate in montagna.
Niente di tutto questo per me.
Una mattina di fine giugno camminavo velocemente, ho messo male il piede sinistro su uno scalino: grande dolore iniziale, che nel corso della mattinata si è attenuato, ma non scomparso.
Come mi era successo tante volte prima, credevo che sarebbe passato. Invece no: al pronto soccorso hanno diagnosticato la lesione del tendine achilleo. Gesso in attesa dell'operazione, che è stata effettuata nei primi giorni di luglio in anestesia locale (non ho visto nulla ma ho sentito tutto:'taglia qui'...).
Tutto OK, tutto procede bene. Ma il gesso me lo tolgono il 2 di agosto, quindi luglio è out.
Passo il tempo sdraiato sul divano, leggendo, guardando la TV, usando il computer: mi sono visto al PC tutto Wimbledon, adesso c'è il Tour.
Limito i movimenti al minimo indispensabile: non mi secca annoiarmi, voglio guarire.
Passerà.