Citazione di: fish_mark il 11 Lug 2012, 11:30
Stamattina nel corso di una nota trasmissione radiofonica, un grande columnist (a cui va il mio saluto e il mio abbraccio) ha detto una verità, che in realtà è una banalità, ma che nei misteri della discussione tra i tifosi si è trasformata in un pericoloso ed eversivo argomento antisocietario.
si chiedeva che senso abbia per un tifoso aspirare al "4° o 5° posto, tanto la storia della Lazio è sempre stata più o meno questa".
In effetti, un tifoso punta sempre in alto, senza mettere limiti alla provvidenza.
Voglio vincere lo scudetto. Lo scrivo qui, hic et nunc.
Mi chiedo e vi chiedo se alla luce del calciomercato attuale, dei piani di rafforzamento e delle difficoltà delle nostre concorrenti, ci sia spazio per questa possibilità nella prossima stagione.
Caro Fish, l'ho sentito anche io e so perfettamente di chi parli.
Una volta era anche un utente del forum.
Molto spesso l'ho difeso qui dentro (anche quando scriveva) da attacchi di altri utenti che vedevo all'epoca strumentali.
Passato un pò di tempo, però, forse devo dare ragione a quegli utenti.
Ad oggi per me il signore in questione ha perso ogni tipo di credibilità e se avrò l'occasione di dirglielo lo farò volentieri.
Peccato perchè lo stimavo, ma ultimamente ha tirato fuori delle perle di assoluto valore. Cominciando dall'omissione dell'agguato al derby che i riommerd hanno teso alle famiglie Laziali a Ponte Milvio (a cui ha dato una scusa ridicola, della serie
eh ma abbiamo chiamato la questura e non c'hanno detto niente), per passare al magnifico titolo del 1 settembre 2011
La riomma compra, la Lazio vende, per finire al lunedì dopo l'arresto di Mauri in cui diceva che eravamo spacciati, perchè se era stato arrestato sicuramente un motivo c'era. Ah il tutto senza leggere, come abbiamo fatto noi che giornalisti non siamo, neanche una pagina dell'ordinanza di custodia cautelare.
Io sono fiero di essere Laziale e di essere diverso dagli ospiti poco graditi di questa città.
Però inizio pure ad essere stanco di certi pseudo laziali (qui volutamente minuscolo) che si dichiarano tali, occupano posizioni di risalto nei media e non vanno mai, e dico mai, a favore della Lazio.
Se la vicenda calcioscommesse fosse capitata a loro, tutti i giorni ci avrebbero ricordato l'innocenza del calciatore di turno, che è sempre bello, bravo, intelligente (ossimoro quando si parla di riommerd) e fa beneficenza.
Oppure riguardo al calciomercato: gli stessi giornalisti difettosi titolano Robben a tutta pagina e ci credono, ne parlano, sognano gesta momorabili da scolpire nella roccia. Poi arrivano Dodò, Dedè e Dudù e continuano a dire che so comunque i più forti, che vinceranno tutto, nonostante sia abbastanza chiaro il ridimensionamento (certificato dalla scelta dell'allenatore che ci spacciano per maestro).
E finita sta mega filippica OT torno al signore che hai citato nel topic.
Lui stamattina ha detto che la riomma pensa in grande e che dovremmo farlo anche noi.
Si è accorto che sono 2 anni che gli finiamo sopra? Si è accorto delle ridicole campagne acquisti che stanno facendo? Si è accorto che non hanno avuto i soldi per riscattare i giocatori dello scorso anno? Si è accorto che sono anni che si parla di aumento di capitale e ancora non ve ne è traccia?
Mi sa di no.
Poi ha continuato a delirare dicendo che noi dobbiamo aspirare allo scudetto e che dobbiamo pretendere una squadra da scudetto.
Dice che i soldi ci sono...sennò
gli introiti dei diritti televisivi dove vanno a finire?
Ora io dico, benedetto figliolo, ma te li sei mai letti i bilanci della Lazio? E quelli della Juventus? E quelli della riomma (solo per citare le quotate)?
La risposta te la do io: no, non se li è mai letti, come non si è letto l'ordinanza di custodia cautelare di Mauri.
Altrimenti non sparerebbe quelle panzane. Ed è grave, per un giornalista che dovrebbe informare le altre persone.
La Lazio può vincere lo scudetto? Si, perchè alla
divina provvidenza non c'è mai fine. Magari sfruttando il passo falso di qualche pretendente, indovinando tutti gli acquisti e formando un gruppo che non ne toppa una.
Ma ai nastri di partenza, allo stato attuale (e forse anche in futuro, almeno di cataclismi nel mondo del calcio), non ci è possibile competere con chi ha dei ricavi 2,5 volte più alti dei nostri. Perchè poi quelli ingaggiano Ibrahimovic, che ti fa vincere i campionati, e gli danno 10 mln di euro l'anno; tu devi prendere un campione in là con l'età, che ha voglia di rimettersi in gioco (sempre sia lodato Miro) e che al massimo gli puoi dare 2 mln.
E te lo dice uno che è spesso critico con la società, che non riesce a capire l'incapacità della dirigenza a far aumentare anche di un euro i ricavi, che non riesce a capire l'utilizzo di alcune risorse (quelle destinate ai rinnovi di gente in là con gli anni, come Scaloni, Zauri, Biava e Brocchi, o come quelle destinate all'acquisto di giocatori poco utili, come Alfaro).
Ma anche se riuscissimo a far aumentare i ricavi e a risparmiare su giocatori poco utili, il gap sarebbe comunque notevole.
E non è un tabù utilizzato per difendere la dirigenza (da me, poi, meno che mai), è la realtà dei fatti.