Citazione di: ledesma87 il 23 Gen 2012, 16:44
E chi ha vinto la gara per costruire il centro sportivo a scapito di più di cento alti pini marittimi da ripiantare poi ai bordi? La S. S. Lazio Volley, una costola della S. S. Lazio, la società quotata in borsa.
malimortaccivostra
vostra che scrivete, dei "verdi" che ve sobillano e di chi ve legge, convinto
in OGNI progetto, statale, regionale, provinciale, comunale e privato (residenziale o commerciale) è previsto che alcune "essenze" autoctone vengano reimpiantate
è un obbligo di legge: dove abitavo io, il costruttore ha dovuto reimpiantare una 20ina di ulivi, una 30ina di robinie e si è dovuto curare della messa in sicurezza e manutenzione di un pino secolare (sarà alto 30 metri) che poggiava sul terreno di un vicino
io vorrei capi' che cazzo vonno
se in un'area si debbono espiantare degli alberi, per poter costruire (ed il permesso a costruire lo danno le PP.AA., mica uno se lo pija de testa sua, eh), allora il pari corrispettivo di essenze autoctone che espianti lo dovrai ripiantare nelle vicinanze, in accordo con le stesse PP.AA.
qual è il problema?
che li spostano di 20, 30 o 50 metri?
(che poi, questo è lo stesso forum nel quale molti netters chiedevano il taglio dei platani ai lati delle carreggiate delle strade laziali, "perché sennò, se uno còre ed esce de strada...")