Citazione di: V. il 15 Ago 2012, 13:46
eppure con tutto questo zenit di ferragosto, io so che ci ritroveremo allo stadio una domenica di novembre, e sarà pioggia e gli ultimi minuti e vinceremo. allora torneremo a gridare tutti quanti il grido di battaglia, come un anticorpo, come una liberazione, come un diritto.
perchè nessuno da quest'anno in avanti potrà più lasciare nella dorata gabbia del ricordo il nome di chi ci ha traghettato fino alla vetta, di chi ci ha ridato un nome, di chi ci ha mostrato come si fa.
dobbiamo saper reagire, ci metteranno all'angolo, sarà dura. ci vorrà forza e voglia di guardare a chi ce l'ha fatta. basta poco, una mano per custodire la palla, l'altra mano per dire levate dar cazzo e gambe tante gambe per attraversare il campo.
Forza Lazio
stavo risistemando l'hard disk di foto Lazio e ho avuto un flash.
mi sono ricordato di questo.
questo per me vuol dire tifare Lazio.
ancora sto godendo per lo spettacolo a cui ho assistito.
per qualcuno vincere il derby è un po' come attaccare barattoli di latta alla macchina degli sposi, -i soliti cinici dispettosi, la solita teppaglia che il giorno dopo disegna lo [...] fumante sulla porta del cesso e ti fa la dedica.
Per me invece è come andare all'Opera: quello sfarzo, la luce del tardo pomeriggio, la passione, quel campo, quel palco, a volte ti sparano e tu continui a cantare. E noi al derby abbiamo fatto una grande impresa.
Avevo scritto che Zeman sarebbe stata una carta extracalcistica ed è ormai un binario naufragato: le elezioni saranno a febbraio, il derby oramai è perso). Avevo pure scritto che non sarebbe mai e poi mai dovuto essere un derby giocato in campo contro Zeman. Neanche Manzini se lo ricorda più, Zeman. Noi avremmo dovuto giocare soltanto contro la Roma. Poi il conto di noi tifosi a fine partita sarebbe stato diverso, noi potevamo pure avercela con Zeman ma in campo era meglio se pensavano alla Roma.
Poi è ovvio, se fosse andata male, la notizia sarebbe stata tutta incentrata su Zeman che vince il derby, finalmente e ricompatta i tifosi. Anche per questo Zeman era un ingombro. E infatti giornalisticamente l'epicentro della disfatta è lui, mentre io me la prenderei con i due capitani in campo.
Sarebbe stato bello invece, a fine partita una foto di Chinaglia sui tabelloni.
Quello sì, sarebbe stato un cappotto definitivo.
Non c'è stato tempo di fare il coro made in naples con il gesto della lampadina a Zeman. Alla fine eravamo tutti innervositi e distrutti. Poi certo l'anniversario di Gabriele (e complimenti alla Lega calcio, che grande tatto...)
Sarebbe stato bello se la curva avesse lanciato quel coro, il grido di battaglia. In fondo la puntata di Sfide era andata in onda da poco.
Pazienza.
eppure con tutto questo zenit di ferragosto, io so che ci ritroveremo allo stadio una domenica di novembre, e sarà pioggia e gli ultimi minuti e vinceremo.è andata così. E' successo.
Nell'anno dell'addio a Chinaglia il derby è solo roba nostra.
"Sono andato negli spogliatoi della roma a dire vi aspetto fuori in campo". Gli sarebbe piaciuto sapere che negli spogliatoi della Lazio è entrato capitan futuro a chiedere scusa. Gli sarebbe piaciuto sapere che la sua Lazio era in vantaggio. Fino alla fine. Ciao