Un morto. Se la sono cercata. Ma dico io, morire di infarto a 20 anni per un servizio militare obbligatorio. In un paese neutrale. Terzo morto in 2 anni nella stessa caserma. Due per infarto e uno per suicidio. E questo giovane il militare probabilmente non voleva neanche farlo. Dormo a 30 metri da lui. Potevo essere io. Poteva esser un mio compagno di stanza.
Un solo, tristissimo minuto di silenzio, sotto una poetica e tristissima pioggia.
Fate fare una marcia di più di 10 km con un paccaggio di oltre 30 kg al termine di una settimana stressante con poche ore di sonno, pause praticamente inesistenti e giornate lavorative che iniziano alle 5.45 (se va bene) e finiscono alle 23 (sempre che vada bene). Con 15 minuti per la colazione (coda e ritrovo in formazione compresi), 30-40 minuti per il pranzo, 40-50 per la cena e 20 per la doccia cambiarsi e riordinare tutto, e se non è in ordine si corre, si flette e si rubano altre ore al nostro sonno.
E poi bagnano pure dei pezzi di terreno per complicarci la strada, sporcarci gli scarponi e poi farci correre se non si riescono a pulire in tempo. Teneteci poi fermi ore con quel paccaggio in attesa dell'ordine di marcia. Complimenti. Teste di caxxo.
Comunicato ufficiale che ci proibiva di dare informazioni alla stampa sull'accaduto in quanto la stampa disponeva di fonti sbagliate. Ripetuto prima e dopo il minuto di silenzio.
Teste di caxxo.
Se la sono cercata. Ma lui che c'entrava? Lui che c'entrava?