Calciomercato Estate 2012 (commenti e chat)

Aperto da Eagle78, 14 Mar 2012, 15:57

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maverickiv2007

Citazione di: Alex_k il 31 Lug 2012, 16:51
Dice che Stendardo entro 48 ore firmerà per l'Atalanta
Disse LLSN intorno al 30/06/2012  :(

matador72

Citazione di: vaz il 31 Lug 2012, 16:44
la cosa che non mi spiego è come loro possano spendere e spandere

Il fatto che unicredit sia ancora presente e con una quota non indifferente nella loro societa' non vi fa venire in mente nulla?

cielobiancoblu

Ma onestamente voi Peluso, a 28 anni primo campionato de serie A vero, lo considerate un rinforzo per una Lazio che da due anni arriva quarta per puntare più in alto ?

Io no, ma spero de sbagliarmi

A.Voronin

Le merde hanno speso 8 milioni comunque, non una cifra allucinante.


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Warp

comunque balzaretti o non balzaretti, a me sta situazione comincia a preoccupare molto seriamente.
Stiamo cominciando una stagione con troppe, troppe incognite davvero. Difesa stracotta, centrocampo statico e vecchio attacco con solo Klose, allenatore nuovo, staff nuovo.

stiamo facendo un giro di roulette rischiosissimo.

ma magari, anzi sicuramente mi sbaglio e mi direte che va tutto bene e non c'è problema.

RubinCarter

Citazione di: zaradona il 31 Lug 2012, 01:51
ammazza pedulla' che viscido.

da 10 giorni mena su lotito a tutto spiano.

Sta parlando della fiorentina e cita lotito e i 4 campioni...

A forza de parla Co Quito si e allineato.


maverickiv2007

Citazione di: vaz il 31 Lug 2012, 16:44
la cosa che non mi spiego è come loro possano spendere e spandere
Beh, che dire, vatti a leggere chi é "Hot Dog bobdibenedetto l'ammerecano" e di che cosa è Presidente (Jefferson, Waterman International), aggiungici il fatto che la asmer.da è per il 40% di proprietà di unicredit (altra cacchina) e che praticamente tutto il cda compresi dirigenti fanno parte dalla "triplice abbraccio family" e avrai il risultato di questa semplice equazione.
Tutto ciò mi fa incaxxare e rabbrividire allo stesso tempo.

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gregor

Citazione di: zaradona il 31 Lug 2012, 17:01
A forza de parla Co Quito si e allineato.

di Alfredo Pedullà
Leggete le dichiarazioni di Lotito delle ultime ore. E quelle rilasciate circa quattro mesi fa. Il Lotito di oggi: "Pochi acquisti, è vero, ma la Lazio è da primi posti". Il Lotito di ieri: "Arriveranno quattro campioni". Il Lotito di oggi: " Il mercato è ancora aperto, ma i campioni li avevo presi. Con Yilmaz era tutto a posto... Per Breno...". A patte il fatto che dobbiamo metterci d'accordo sulla definizione di campioni, le parole del presidente sembrano il tentativo goffo di trovare un alibi. Inutile negarlo: spesso la Lazio viaggia all'interno di una carrozza con su scritto "improvvisazione".
Basterebbe, come esempio, il mercato dello scorso gennaio. Quando la società aveva seguito (oppure era una finta?) gente come Honda, per poi ripiegare su Candreva tesserato quasi fuori tempo massimo. Lotito si interroghi: la Lazio ha perso la Champions in quelle settimane invernali, sarebbe bastato il minimo sindacale per consegnare a Reja i rinforzi tanto attesi. Ma Lotito, quando parla, dà lezioni di moralità, di tecnica e tattica, di strategie societarie, marketing e merchandising.

I tifosi della Lazio meriterebbero un presidente capace di trasmettere segnali chiari, precisi, in nome della coerenza. Basterebbe fare il bis della scorsa estate quando venne consegnata a Reja una squadra quasi chiavi in mano: dovrebbe essere regola fissa, e non un'eccezione, per non mettere l'allenatore in difficoltà. Ma per Lotito è sempre colpa dei giornalisti: mai un'autocritica, mai una mezza ammissione di colpa, mai un discorso in grado di confortare la gente che nulla pretende se non un minimo di chiarezza. Lotito non è il presidente della Lazio, è tutto: direttore sportivo, capo della comunicazione, direttore generale, eventuali e varie. Ed è normale che la figura dell'accentratore spesso abbia più aspetti negativi piuttosto che positivi.

La cosa più importante sarebbe quella di non prendere in giro la gente. Come ha fatto il Milan prima negando la cessione di Thiago Silva, addirittura con un comunicato sul sito del club, poi formalizzandola senza troppi scrupoli. Sarebbe indifendibile Andrea Della Valle se, dopo aver detto "non darò Jovetic anche per 30 milioni cash", cambiasse idea all'improvviso. E non reggerebbe la storia di un'eventuale forzatura del gioiello di Montella - tutta da dimostrare - pur di andar via.

Bisognerebbe capire che con i sentimenti dei tifosi non si può scherzare. Bisognerebbe che lo capisse Lotito che sui quattro campioni promessi alla Lazio cieca quattro mesi dopo fa macchina indietro. Parlando di Zarate e Floccari, quasi alla ricerca di alibi che non tengono. Lotito ha trenta giorni di tempo per mantenere le promesse fatte. Il resto conta zero, chiacchiere spazzate via dal vento.

porgascogne

Citazione di: gregor il 31 Lug 2012, 17:04Ma per Lotito è sempre colpa dei giornalisti

ecco
questo è il problema: chi tocca, muore

(mo' 'st'omo c'avrà anche un carattere demmerda, sarà difficile, antipatico, lontano anni luce dal MIO modo di pensare, de destra, arrampicatore, ducetto e maleducato, ma non è che dall'altra parte so' mejo...)

cielobiancoblu

Citazione di: gregor il 31 Lug 2012, 17:04
di Alfredo Pedullà
Leggete le dichiarazioni di Lotito delle ultime ore. E quelle rilasciate circa quattro mesi fa. Il Lotito di oggi: "Pochi acquisti, è vero, ma la Lazio è da primi posti". Il Lotito di ieri: "Arriveranno quattro campioni". Il Lotito di oggi: " Il mercato è ancora aperto, ma i campioni li avevo presi. Con Yilmaz era tutto a posto... Per Breno...". A patte il fatto che dobbiamo metterci d'accordo sulla definizione di campioni, le parole del presidente sembrano il tentativo goffo di trovare un alibi. Inutile negarlo: spesso la Lazio viaggia all'interno di una carrozza con su scritto "improvvisazione".
Basterebbe, come esempio, il mercato dello scorso gennaio. Quando la società aveva seguito (oppure era una finta?) gente come Honda, per poi ripiegare su Candreva tesserato quasi fuori tempo massimo. Lotito si interroghi: la Lazio ha perso la Champions in quelle settimane invernali, sarebbe bastato il minimo sindacale per consegnare a Reja i rinforzi tanto attesi. Ma Lotito, quando parla, dà lezioni di moralità, di tecnica e tattica, di strategie societarie, marketing e merchandising.

I tifosi della Lazio meriterebbero un presidente capace di trasmettere segnali chiari, precisi, in nome della coerenza. Basterebbe fare il bis della scorsa estate quando venne consegnata a Reja una squadra quasi chiavi in mano: dovrebbe essere regola fissa, e non un'eccezione, per non mettere l'allenatore in difficoltà. Ma per Lotito è sempre colpa dei giornalisti: mai un'autocritica, mai una mezza ammissione di colpa, mai un discorso in grado di confortare la gente che nulla pretende se non un minimo di chiarezza. Lotito non è il presidente della Lazio, è tutto: direttore sportivo, capo della comunicazione, direttore generale, eventuali e varie. Ed è normale che la figura dell'accentratore spesso abbia più aspetti negativi piuttosto che positivi.

La cosa più importante sarebbe quella di non prendere in giro la gente. Come ha fatto il Milan prima negando la cessione di Thiago Silva, addirittura con un comunicato sul sito del club, poi formalizzandola senza troppi scrupoli. Sarebbe indifendibile Andrea Della Valle se, dopo aver detto "non darò Jovetic anche per 30 milioni cash", cambiasse idea all'improvviso. E non reggerebbe la storia di un'eventuale forzatura del gioiello di Montella - tutta da dimostrare - pur di andar via.

Bisognerebbe capire che con i sentimenti dei tifosi non si può scherzare. Bisognerebbe che lo capisse Lotito che sui quattro campioni promessi alla Lazio cieca quattro mesi dopo fa macchina indietro. Parlando di Zarate e Floccari, quasi alla ricerca di alibi che non tengono. Lotito ha trenta giorni di tempo per mantenere le promesse fatte. Il resto conta zero, chiacchiere spazzate via dal vento.

secondo me nelle varie radio stanno a godere come bisce...... però non se pò affermare che tutto ciò non sia esatto..... purtroppo aggiungo io

vaz

cmq sembra che il Palermo come vice Balzaretti punti Peluso

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Splash21

Citazione di: cielobiancoblu il 31 Lug 2012, 16:55
Ma onestamente voi Peluso, a 28 anni primo campionato de serie A vero, lo considerate un rinforzo per una Lazio che da due anni arriva quarta per puntare più in alto ?

Io no, ma spero de sbagliarmi
Ne ha fatti 3 di campionati (2 da titolare) e a me piace molto , forse più di Balzaretti che considero (da sempre) scarso in fase difensiva e ottimo in quella offensiva

porgascogne

Citazione di: Splash21 il 31 Lug 2012, 17:12
Ne ha fatti 3 di campionati (2 da titolare) e a me piace molto , forse più di Balzaretti che considero (da sempre) scarso in fase difensiva e ottimo in quella offensiva

e può giocare (e l'ha fatto anche bene) anche da centrale

Citazione di: vaz il 31 Lug 2012, 17:11
cmq sembra che il Palermo come vice Balzaretti punti Peluso

e ce credo: in quel ruolo di italiani, non ce ne sono

matador72

Citazione di: cielobiancoblu il 31 Lug 2012, 16:55
Ma onestamente voi Peluso, a 28 anni primo campionato de serie A vero, lo considerate un rinforzo per una Lazio che da due anni arriva quarta per puntare più in alto ?

Io no, ma spero de sbagliarmi

Bhe Peluso non è proprio al primo campionato vero.

vaz

boh io non ce sto a capì una minchia

Tarallo

Citazione di: vaz il 31 Lug 2012, 17:14
boh io non ce sto a capì una minchia

Primo post sensato da qualche decina di pagine.

matador72

Citazione di: gregor il 31 Lug 2012, 17:04
di Alfredo Pedullà
Leggete le dichiarazioni di Lotito delle ultime ore. E quelle rilasciate circa quattro mesi fa. Il Lotito di oggi: "Pochi acquisti, è vero, ma la Lazio è da primi posti". Il Lotito di ieri: "Arriveranno quattro campioni". Il Lotito di oggi: " Il mercato è ancora aperto, ma i campioni li avevo presi. Con Yilmaz era tutto a posto... Per Breno...". A patte il fatto che dobbiamo metterci d'accordo sulla definizione di campioni, le parole del presidente sembrano il tentativo goffo di trovare un alibi. Inutile negarlo: spesso la Lazio viaggia all'interno di una carrozza con su scritto "improvvisazione".
Basterebbe, come esempio, il mercato dello scorso gennaio. Quando la società aveva seguito (oppure era una finta?) gente come Honda, per poi ripiegare su Candreva tesserato quasi fuori tempo massimo. Lotito si interroghi: la Lazio ha perso la Champions in quelle settimane invernali, sarebbe bastato il minimo sindacale per consegnare a Reja i rinforzi tanto attesi. Ma Lotito, quando parla, dà lezioni di moralità, di tecnica e tattica, di strategie societarie, marketing e merchandising.

I tifosi della Lazio meriterebbero un presidente capace di trasmettere segnali chiari, precisi, in nome della coerenza. Basterebbe fare il bis della scorsa estate quando venne consegnata a Reja una squadra quasi chiavi in mano: dovrebbe essere regola fissa, e non un'eccezione, per non mettere l'allenatore in difficoltà. Ma per Lotito è sempre colpa dei giornalisti: mai un'autocritica, mai una mezza ammissione di colpa, mai un discorso in grado di confortare la gente che nulla pretende se non un minimo di chiarezza. Lotito non è il presidente della Lazio, è tutto: direttore sportivo, capo della comunicazione, direttore generale, eventuali e varie. Ed è normale che la figura dell'accentratore spesso abbia più aspetti negativi piuttosto che positivi.

La cosa più importante sarebbe quella di non prendere in giro la gente. Come ha fatto il Milan prima negando la cessione di Thiago Silva, addirittura con un comunicato sul sito del club, poi formalizzandola senza troppi scrupoli. Sarebbe indifendibile Andrea Della Valle se, dopo aver detto "non darò Jovetic anche per 30 milioni cash", cambiasse idea all'improvviso. E non reggerebbe la storia di un'eventuale forzatura del gioiello di Montella - tutta da dimostrare - pur di andar via.

Bisognerebbe capire che con i sentimenti dei tifosi non si può scherzare. Bisognerebbe che lo capisse Lotito che sui quattro campioni promessi alla Lazio cieca quattro mesi dopo fa macchina indietro. Parlando di Zarate e Floccari, quasi alla ricerca di alibi che non tengono. Lotito ha trenta giorni di tempo per mantenere le promesse fatte. Il resto conta zero, chiacchiere spazzate via dal vento.

30 giorni di tempo li avrebbero anche pedulla' e compagnia prima di sparare sentenze ridicole.

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Il Mitico™

Stendardo prossimo a vestire i panni dell'Atalanta? Che vi dicevo? Sta settimana si sblocca Xandao, mi auguro però che si sistemi in primis il terzino sinistro, e si valuti con attenzione gli attaccanti di riserva.

fabrizio1983

vabbè non sarà un problema se non arriva Balzaretti ce ne sono altri...manca poco a questa Lazio per essere davvero un'ottima squadra, lo sanno anche Tare e Lotito non possono buttare questa chance dai