"e lì chi ti incontro? una donna bella ricca importante..."
"coi...?
"no...personalità...."
(Borotalco)
ognuno ha espresso dubbi certezze speranze e macumbe su giocatori, rientri, rinnovi, mercato, idem per il presidente, il tecnico, la comunicazione, la società, etc.
le posizioni sono assodate, come il kamasutra, ognuno prende la Lazio degli ultimi due anni e se la intorta come vuole. a volte ci si incrocia, a volte ci si scrocia,a volte si scrive per sbuffare, per sfiatare come le balene.
insomma ognuno ha le sue idee.
ottimisti o pessimisti, sicuramente quest'anno servirà da fare ancora più quadrato degli ultimi due anni.
l'ossigeno dei soldi abbuffo della CL non l'abbiamo preso ancora una volta. abbiamo però un giocatore appeso a una indagine e un orizzonte che può annuvolarsi. gli avversari rilanciano tutti, napoli per primo, e sarebbe cosa normale se non che il campionato si fa sempre più duro. il nostro timoniere è un garbato signore sconosciuto. non sapremo nulla fino a quando si giocherà e per un bilancio bisognerà aspettare necessariamente i primi schiaffoni.
detto questo, anzi proprio per questo, chi comanda dentro la squadra?
non c'entra la tattica.
Non parlo dei konko e gonzalez che spingono sulle fasce, non mi interessa l'agonismo in sè.
mi interessa non dove vanno i piedi ma la testa.
chi sono le teste che quest'anno si porteranno sulle spalle una Lazio così? chi deciderà di aiutare la Lazio a fare quadrato? Che ruolo avrà per esempio Klose: sarà come l'anno scorso? se la vuole giocare un'altra stagione senza europei in fondo? Ledesma è il nostro leader? Abbiamo giocato benissimo senza Mauri per l'infortunio, ora si rischia di non averlo per altri motivi: è da considerare un senatore di questa nuova Lazio? Rocchi (domanda che già so verrà sottovalutata) è ancora uno di noi? Hernanes è un capo? Brocchi sarà ancora un senatore?
Chi comanda la difesa della Lazio?
Reja ci ha dato disposizione in campo, ci ha abituato a condividere la manovra, lotito ha puntato negli anni ad avere più giocatori e a non dipendere da uno solo. tutto questo è stato un bene. e abbiamo creato anche un'ossatura, poi tra l'anno di zarate e quello di klose qualcosa è cambiato. siamo tanti là in campo, non siamo il numero dieci con la squadra intorno.
ma appunto per questo: quali sono le teste intelligenti, lucide, toste che quest'anno avranno voglia o sentiranno il dovere di portare avanti la Lazio?