Dal Messaggero:
ROMA – La Lazio riparte lentamente su Granqvist, acquista una giovane stella serba e rompe con Diakité.E in più accelera sul mercato in uscita (Foggia al Pescara e Alfaro tra Bologna e Chievo). Un giornata convulsa e piena di colpi di scena in casa biancoceleste. Da Formello sperano sia la volta buona per un finale in crescendo, considerato il momento non proprio positivo.
Poco prima della partita con il Getafe, c'è stato l'ennesimo contatto telefonico tra Lotito e Preziosi. I due presidenti pare abbiano ricucito e allo stesse tempo sembra ci sia la volontà non solo di riaprire la trattativa ma anche di portarla a buon fine. Il patron è talmente convinto di prendere il centrale svedese che avrebbe addirittura proposto un milione e mezzo in più rispetto alla cifra pattuita in partenza e anche di sistemare le pendenze con il Groningen, circa 500.000 euro.
Insomma, la società laziale è disposta ad arrivare a 5,5 milioni di euro per riscattare lo svedese a giugno del 2013, anche se in questa somma vanno calcolati i tre milioni di Sculli. Il vero nodo della discordia, De Canio a parte. Il problema vero non è tanto il parere dell'allenatore del Genoa, ma come poter inserire il riscatto promesso dell'attaccante da parte di Preziosi. Quest'ultimo appare disposto a riprendere il discorso, inserendo sempre Carrizo come contropartita tecnica, e a sistemare in parte anche l'affare Sculli. Già da oggi le due società si potrebbero rimettere a discutere per trovare la soluzione definitiva.
Da un possibile arrivo a un acquisto. Si tratta di Milos Antic, giovane stella serba del '94, centrocampista con passaporto svizzero proveniente dal Grassopphers. Venerdì scorso Diakité è stato convocato da Lotito per risolvere il rinnovo del contratto. Il patron ha cercato di mediare, ma il giocatore pretende un milione di euro, non i 7-800 mila euro proposti dalla Lazio. Il francese ha detto a Lotito che andrà a scadenza, ma il club, se non si risolve la situazione, probabilmente lo metterà sul mercato.