I Gargano sono bastati anche per vincere la Copa America e per eliminare il Manchester City dalla Champions League, non dovrebbe essere un problema Gargano se anche Gattuso e Brocchi hanno vinto due Champions League, anche se oggi si preferiscono calciatori con diverse qualità non è un problema se in una squadra c'è un incontrista puro. Quello che dovete capire è che l'incontrista deve "picchiare", deve attaccare il portatore di palla avversario e recuperare i palloni vacanti, se ne hai già uno forte non ti serve spendere una fortuna per prendere il top: se hai Gargano che è un incontrista forte, e giochi pure con Cambiasso che ha anch'esso grandi qualità d'interdizione (sempre se Cambiasso avrà voglia di giocare), non ti serve spendere una fortuna per De Jong. Ora dicono che ci sia il Milan su De Jong, ma il Milan ha bisogno di sostituire Seedorf, Inzaghi, Ibrahimovic, Cassano, e chiarirsi le idee in difesa, nel ruolo di De Jong ha già Ambrosini, il Milan ha bisogno di qualità e di qualche tattica di gioco in più.
L'Inter ha fatto un ottimo mercato, si è tenuta i campioni che hanno ancora testa e gambe per restare in nerazzurro, ovvero Samuel, Chivu (anche se non è mai stato piacevolissimo), Sneijder, Milito, e direi anche Cambiasso e Zanetti se non si mettono a fare i capricci, e hanno sostituito gli altri con ottimi calciatori: via Julio Cesar e Lucio che ultimamente stavano facendo solo danni (e il difensore non mi è piaciuto neanche in questi prime uscite in maglia bianconera), dentro Handanovic e Silvestre, calciatori che devono ottenere la mentalità vincente ma che sono già ottimi; via Maicon e Thiago Motta e dentro Alvaro Pereira e Guarin, altri ottimi calciatori che hanno comunque già militato e vinto in un grande club. Poi hanno preso anche Palacio che è un ottimo calciatore, Cassano che anche lui ha vinto qualcosa, non è mai arrivato ai livelli che poteva raggiungere ma è senza dubbio un fuoriclasse, ed in più hanno giovani già parecchio forti come Obi e Coutinho.
L'errore dell'Inter è che tutto questo doveva farlo dopo il Triplete: vendevi Milito che voleva il rinnovo milionario e Maicon che voleva il Real Madrid, si potevano rifare la squadra solo con i 32 milioni che le merengues offrivano per il terzino brasiliano. Inoltre, due anni fa avevano un allenatore molto più esperto del giovane e promettente Stram.