Faccio fatica a non esaltarmi, in considerazione del fatto che siamo alla prima di campionato. Ragionando in termini puramente tecnico-tattici, levandomi la sciarpetta del tifoso, ieri sera ho visto dopo tanto tempo qualcosa di veramente nuovo. Vedendo il calcio internazionale, la cosa più evidente mi era sembrata la completa mancanza di ritmo dell'ultimo calcio italiano, cosa che ha permesso ultimamente di campestare i campi a giocatori di 36 37 anni. Tanta tattica alla Reja da parte di molti allenatori, ma zero pressing, zero occupazione degli spazi, zero ritmo. La cosa mi era sembrata molto evidente lo scorso anno nelle coppe, quando squadre tecnicamente inferiori mettevano sotto le squadre italiane molto statiche. Sempre lo scorso anno solo due squadre avevano mostrato ritmo, il Napoli e la Juve. Il Nopoli è scoppiato perchè non aveva la rosa per due competizioni la juve è arrivata in fondo.
Pecto mi ricorda molto Conte dello scroso anno, presentato con il mago del 4-2-4, ha prima puntato sul ritmo e sul pressing, poi si è messo a cercare il modulo che valorizzasse di più i giocatori a sua disposizione. E' partito con il 352/532 difensivo, è passato ad 4141 che copriva Pirlo, ma era un po' sterile, ha finito, una volta trovati gli equilibri, giocando anche con un 433 (vado a memoria).
Insomma ci sono dei bei segnali e delle ottime premesse, devo dire inaspettate.
Ultoma cosa, ieri sera a Sky c'è stato un siparietto fra Pecto e Zeman. Zeman per termini usati ed approccio mostrato sembrava suo nonno.... Vabbeh alla fine siamo solo alla prima giornata.