Non ho trovato un topic su cui postare la mia idea quindi sono stato costretto ad aprirne uno nuovo (nel caso chiedo agli amm di accorparlo ad uno esistente).
Una delle cosa che mi piaceva di meno di Reja era la sua gestione degli uomini. Più di una volta, a domanda specifica, l'ho sentito rispondere che preferisce partire con una formazione titolare e mantenere gli stessi uomini finchè ce la fanno (ho semplificato ma il concetto credo sia chiaro).
Questo atteggiamento, nel calcio moderno molto fisico e pregno di impegni ravvicinati, porta secondo me a consumare le energie che non si recuperano con un paio di turni di riposo.
Soprattutto quest'anno che abbiamo una rosa ampia e di qualità (Onazi, Ederson, Zarate, Kozak, Cana solo per citarne alcuni) mi piacerebbe che il nostro nuovo tecnico non portasse i giocatori ad esaurimento ma li facesse girare parecchio (soprattutto a centrocampo).
Non condivido molto i cambi massicci per le partite di coppa italia o i turni preliminari di EL.
Preferirei una gestione dei cambi più oculata per avere si una formazione base ma la possibilità di inserire 2-3 uomini diversi con frequenza. In questo modo, secondo me, si tengono motivati i giocatori e si da loro la possibilità di esprimersi in un modulo consolidato.
Ad esempio, lo scorso anno, ho sentito pianto-Mazzarri più volte sottolineare che, durante i turni di Champion, era costretto, in accordo con i medici, a dare riposo a buona parte dei giocatori.
Mi sono già piaciute le dichiarazioni di Pektovic che hanno dimostrato che non è un integralista (il passo indietro fatto da lui e quello avanti fatto dalla squadra) e spero si rivelerà intelligente anche in questo caso.
Fatemi sapere che cosa ne pensate.