Citazione di: sharp il 10 Set 2012, 23:52
riguardo al doping : zema' spiegasse come mai parlò della improvvisa ipertrofia di vialle e del pèiero glissando però
sul pupone che dopo gli europei del 2000 (unico caso in cui giocò bene in azzurro)
praticamente divenne il doppio (muscolarmente parlando), e già che c'è si pronunciasse anche su come fu possibile
che nel volgere di qualche mese al minus habens gli venne una mascella stile omuncolo di predappio
Che poi Zeman non sempre è stato contrario all'uso di supporti farmacologici:
Dall'archivio di Repubblica on-line:
ROMA - Il difensore della Lazio Negro replica a Zeman, Thuram avanza sospetti su Del Piero, il Coni va avanti nelle indagini e parla di troppa confusione tra i medici, domani ancora interrogatori e toccherà a Fuser, Lippi, Fonseca, all'ex ct azzurro Vicini e ancora a Del Piero: è nel caos il calcio italiano.
Negro, sentito stamattina, attacca Zeman: "Con Eriksson non abbiamo mai preso creatina, con Zeman sì, ma solo per un brevissimo periodo. Nel mio caso, per due soli giorni. Comunque quando ci si rese conto che la creatina non dava gli effetti sperati, ne fu subito sospesa la somministrazione. Io, dal canto mio, so bene quello che mi può servire: dopo un allenamento intenso, in cui magari butti giù un paio di chili, vitamine e sali minerali fanno bene, ma niente di più". Longo, capo dell'antidoping del Coni: "Neanche i medici sportivi sanno dire se la creatina produca effetti positivi o nocivi. Dagli interrogatori emerge una non uniformità di pareri su sostanze utilizzate per integrare o migliorare i toni muscolari: concetto, questo, almeno moralmente che può essere assimilato a quello di doping. E poi sarebbe auspicabile che gli atleti fossero informati su quello che prendono".
Thuram, dopo Zeman, avanza sospetti su Del Piero: "Non voglio essere frainteso, non sto attaccando nessuno e la mia è solo una constatazione, ma Del Piero è diventato un armadio negli ultimi tempi. Forse perché ha fatto molte sedute in palestra. Sì, nel calcio ci sono imbroglioni e truffatori. A me nessuno ha mai proposto nulla. Se capitasse reagirei dandogli un pugno in faccia..."
Eriksson dal canto suo si tira fuori: "Se un calciatore lavora bene in allenamento, non ha bisogno di prendere altre cose. Sono convinto che sia possibile disputare fino a 70 partite in una stagione senza aver bisogno di nessuna sostanza che non siano sali minerali o vitamine".
(19 agosto 1998)