Citazione di: Mauler il 19 Lug 2010, 18:13
Io ho già proposto e lo ripropongo.
Fissiamoci delle scadenze.
Matuzalem quest'anno 2010/11 deve giocare almeno
30 partite in campionato.
Così avrà ragione chi pensa che Matu non sia fragile.
Se invece farà 18 partite in totale, avrà ragione chi
sostiene chè fragile oppure, aggiungo, "sfortunato"
(esistono anche i calciatori sfortunati).
Lo stesso per Diakitè. L'anno prossimo avrà 24 anni.
L'età giusta per esplodere e consacrarsi definitivamente.
Se così non fosse stop. Basta.
Sennò facciamo la fine di Manfredini che, di riffe o di raffe
sono NOVE stagioni che gioca con noi.
Un tempo nove anni erano per giocatori tipo Wilson o Garlaschelli...
PS stesso discorso per Del Nero.
Quarto anno alla Lazio, media partita SEI (spezzoni peraltro).
O "cambia" oppure chi non sa stare a tempo, prego andare (cit.)
Questo e' parlare!
Lasciamo sta' Manfredini, che sono anni luce che sta con noi.
Ma io le scadenze me le sono date da solo, e Matu ha finito, per me.
Sfortunato, leggero, fragile, disinteressato, igay, mpicciato, poco importa.
per me ha finito, aria (e lo ritengo pure forte - ma non gli infortunii, quanto la mancanza di personalita' lo ha frenato, per me)
Diakite: via. E io lo spingevo. Non e' esploso quest'anno, in cui spazio lo ha avuto. Anzi, si e' davvero definito, con tutti i mezzi e tutti i limiti che ha. Aria.
Ledesma: aria. Lo adoravo, ne andavo pazzo. Dopo non so piu' quanti anni, mi danno piu' fastidio le manette tattiche che mette alla squadra di quato non apprezzi le sue indubbie qualita'.
Via.
Foggia: via. Tutto fumo e niente arrosto, mi ha stancato. Quanti anni? Non lo so e non mi interessa, non esplodera' con Reja come non e' esploso con nessun altro. E puer lui mi piaceva un casino.
Dico, anche Zarate ha la sua scadenza. Non possiamo aspettare tutti per sempre.