Si ritorna fare sul serio, il Chievo si avvicina e la Lazio comincia a scaldare i motori. Oggi rientreranno i nazionali che, da domani, torneranno ad allenarsi in gruppo. Per i biancocelesti, intanto, è tempo di amichevole. Oggi contro il Sulmona, Petkovic non si accontenta degli allenamenti classici, vuole consolidare schemi e movimenti in partita. Il Chievo è all'orizzonte e contro il Sulmona è tempo di prime prove tattiche. La Lazio del primo tempo è in campo con un 4-3-3 classico, Biava e Dias coppia centrale con Cavanda a muoversi sull'out mancino. In mediana spazio alla fantasia con Mauri ed Hernanes ai lati di Ledesma. Kozak-Zarate-Candreva in avanti. Prima frazione scoppiettante: la Lazio viaggia veloce e il Sulmona è il più classico degli sparring partner. Apre le danze Kozak con un colpo di testa, poi Zarate, ancora Kozak e Biava fanno 4-0 dopo pochi minuti. Curiosità: le prime quattro reti sono state segnate tutte di testa. Candreva cala il pokerissimo con un diagonale potente. Il 6-0 è frutto di un autogol rocambolesco di un difensore abruzzese (stile Maldini nell'ultima vittoria della Lazio nella Milano rossonera), Zarate fa doppietta e fissa il punteggio sul 7-0. La ripresa vede una Lazio totalmente diversa in campo. Petkovic vara il 3-4-3 e dà ancora spazio al giovane Milos Antic in mezzo al campo. Floccari segna subito il gol dell'8-0. Poi si scatena Ederson che fa doppietta, così come Rocchi. E dopo 25' è 12-0. La Lazio gioca sul velluto ed è ancora Ederson a segnare direttamente su punizione. C'è gloria anche per Antic con un tiro da fuori. Il gol del 15-0 è di Onazi, poi rete di Floccari che fissa il risultato sul 16-0.