Il "sistema", quello che si spartisce gli scudetti è Milan/Juve (mi spiace per gli amici tifosi di queste squadre che frequentano questo forum).
Ogni tanto litigano e si fanno i dispetti (Galliani che nega al PSG Thiago Silva e Ibra a meno che lo stesso PSG non soffi alla Juve Verratti, che il milan non può permettersi). Ma in generale si spartiscono a priori la torta e poi se la giocano con le armi che hanno a disposizione (e che non sempre sono lecite).
Non potrò mai dimenticare la porcata di Galliani che ci costrinse a cedere Nesta e Crespo. Non potrò mai dimenticare le mille porcate che la Juve ha fatto a danno di tutti gli altri (calciopoli, al di là delle sue mille altre verità nascoste, ha mostrato molte cose inequivocabili).
L'inter, dice, si accomoda anche lei al banchetto. Sì, ma lo fa in modo autonomo, spesso goffo e per troppo tempo infruttuoso al limite del comico. Roma, Lazio, Fiorentina e Parma ci hanno provato e, in qualche modo la hanno pagata cara ... tutte tranne la Roma che, comunque, gode di protezione politica (non del palazzo del calcio ma del palazzo vero), mediatica e fa paura per le conseguenze in termini di ordine pubblico che un suo fallimento potrebbe provocare. Discorso analogo per il Napoli. Napoli i cui tifosi sono molto più folkloristici e, ammettiamolo, rumorosi. Ma abbaiano molto senza mordere troppo. Il Napoli soccer rinasce dalle ceneri di una squadra fallita (in tribunale) e risorta senza che nessun Masaniello mettesse a ferro e fuoco Castel dell'Ovo o il Maschio Angioino.
La roma ... dunque ... la protezione politica la ha coperta. La famiglia Sensi ci si è svenata ma ... è vero ... i risultati sono stati abbastanza deludenti. Nel momento di massima debolezza del sistema Bianco/Rosso/Nero ci sono scappati degli scudetti a qualcuno che non era, per censo, iscritto al club. Ma sono stai incidenti di percorso. Emblematici gli scudetti vinti dall'Inter. Un chiaro errore di percorso. Una toppa nella falla provocata dagli sconvolgimenti di calciopoli. Una falla che, peraltro, è stata aperta con mezzi poco chiari, proprio dalla (generalmente debole ma, in quella circostanza, forte) lobby Tronchetti-Morattiana.
Ma al banchetto della celebrità (ahi Faber) generalmente siedono Juve e Milan. Qualche volta ci si siede anche l'inter (ma Moratti è invitato, generalmente, solo per fargli pagare il conto). E agli altri lasciano le briciole ... gli avanzi. Che sono delle meravigliose e lussuose cene "morali", degne della roma e del suo magnifico bobolo.