Io, dalla televisione francese non ho sentito nulla. Né io, né il commentatore senno' non se la sarebbe persa, l'occasione.
Devo dire che comunque, in Europa, quando c'é di mezzo la Lazio nessuno si tira indietro.
Siamo una squadra di "maledetti, c'é poco da fare, anni fa ce la siamo meritata questa nomea e ce la teniamo.
Su ieri sera pero' francamente tutta questa storia mi sembra esagerata. Lo ripeto, 3 settimane fa ho visto Liverpool-Manchester City e ogni volta che Balotelli prendeva il pallone, la televisione sobbalzava per il fragore degli UH UH UH che si alzavano dalle tribune di Anfield Road.
Ao, non so se erano UH UH UH o BU BU BU o MOO MOO MOO o quello che volete, sta di fatto che era un suono sincopato di due lettere con la seconda che era chiaramente una U. Non ho neanche grandi conoscenza zoologiche per disquisire se fosse il verso di una scimmia o di un fagiano, sta di fatto che quello sentivo.
E non mi sembra di aver letto nessuna stigmatizzazione da parte della stampa o altro risalto alla cosa.
ieri sera, lo ripeto, malgrado che i rumori dello stadio fossero abbastanza udibili non ho sentito nessun verso o altro nei confronti dei giocatori del Tottenham. Non l'ho sentito, ripeto, non vuol dire che non ci siano stati. Il commentatore, peraltro, come ho già detto, ha fatto notare subito il coro ogni volta che Lloris rinviava un pallone, ridendoci su e ha fatto soprattutto notare anche il coro per Gazza. Di ululati nessun cenno.
I diretti interessati non li hanno sentiti, questo affermano nelle loro interviste, il che mi fa pensare che non siano stati cosi' assordanti. Se non l'hanno sentito loro che stavano a pochi passi significa che probabilmente non stiamo parlando di un afflato epocale che ha sconvolto i misuratori tellurici di Greenwich.
Con questo non voglio ridurre affatto il problema, ma rimetterlo nel suo limbo. Ovvero la presenza, tra i tifosi laziali, di una minoranza che continua a comportarsi da inutile idiota.
Non dargli visibilità mi sembra una cosa ragionevole.