'Sto topic ieri m'ha rovinato la giornata, più va avanti e peggio è. Mi fa rabbia.
Ero tornato da Londra tutto contento per la Lazio ma pure per il tifo meraviglioso che ho visto e sentito dalla tribuna e per le belle facce laziali che ho visto prima e dopo in giro per Londra. Ovviamente ho sentito anche gli ululati nel secondo tempo e mi sembravano ululati razzisti. Pochi, minimi. Ma li ho sentiti io, che ci sto attento. L'amico tifoso del Tottenham che era con me (italiano) non se n'è accorto, come non se ne sono accorti gli inglesi e nemmeno i giornalisti italiani, più vicini di me al settore italiano: ci odiano tanto e non hanno scritto una riga, neppure dopo aver sentito i colleghi inglesi che chiedevano a Villas Boas della questione. Evidentemente gli inglesi non li ha imboccati un italiano, se no scrivevano pure dei Ragazzi di Buda (l'ho sentita anch'io) e di "duce duce" alla fine dell'inno di Mameli (l'ho risentito dopo in tv, m'era sfuggito). Era facile: qui ce l'eravamo già detto che 'sto rischio c'era, lo aveva scritto Biafra e l'avevano scritto tanti altri... Invece mi pare che la stampa italiana non ci sia saltata sopra neanche oggi, manovrando l'inchiesta dell'Uefa come una clava.
Insomma torno a casa felice, per quanto stanco morto per la notte in bianco, e mi trovo i giornali inglesi che scrivono quello che scrivono (non il Sun, il Guardian, la Bbc...), l'inchiesta dell'Uefa, amici e colleghi che mi chiedono: "Oh ma tu che hai sentito?". Ma soprattutto mi trovo 'sto topic pieno de veleno che mi fa rabbia e dimostra quanto la questione ci ulceri (anche giustamente) e ci laceri profondamente. Perché in quasi tutti noi convivono tante cose, il rifiuto del razzismo e l'amore per la Curva Nord, la paura che l'Uefa ce la faccia pagare cara e la rassegnazione disperata all'idea che altrimenti non c'è speranza di liberarsi dei razzisti.
Ora l'Uefa farà quello che farà, tenendo conto, spero, che il fenomeno era estremamente marginale, certo non ha fatto venire giù lo stadio, anzi quasi nessuno se n'è accorto. Nulla a che vedere con certi spettacoli del passato. Ma io credo che il razzismo sparirà solo quando i laziali sapranno zittire quei pochi, spesso pochissimi, che pur di ululare o di cantare "romanista ebreo" sono capaci di danneggiare la Lazio. E sé stessi, perché non dubito che siano tifosi della Lazio esattamente come me. Ma so benissimo che non è facile, io stesso posso fare qualche rimostranza al vicino che ulula in un settore tranquillo, ma certo non vado a farmi riempire di botte
Perciò mi rivolgo a Padregiò, a CN12, a tutti coloro che frequentano Lazionet e vivono la Curva Nord e ne conoscono le dinamiche profonde. Davvero non potete far altro che minimizzare? Davvero non è possibile chiedere a chi conta qualcosa in Curva Nord di far cessare i comportamenti che possono danneggiare la Lazio? Davvero bisogna rassegnarsi a quello che scrive giustamente Kelly Slater e cioè che gli imbecilli sono pochi ma protetti da un ambiente che è quello che è e per questo intoccabili?
Io non mi voglio rassegnare. Non ci voglio credere, anche perché come scrivevano Gesulio e altri, la Curva Nord in questi anni ha fatto tanto per tornare ad essere il riferimento di tutti i laziali. Mica pretendo chissà cosa, posso pure tollera' qualche mano a paletta e i Ragazzi di Buda, ma sugli ululati scimmieschi e i cori antisemiti non si può discutere. E' monnezza fuori dal mondo. E la Lazio, come dice Kalle, è una società mondiale. Mondiale.