Lazio, ecco il sostituto di Marin: è fatta per la "Joya" Quintero
28.09.2012 22:20 di Luca Capriotti Twitter: @luca5587 articolo letto 1810 volte
Fonte: Luca Capriotti /Lalaziosiamonoi
La Lazio nella giornata di oggi ha definito gli ultimi dettagli per il trasferimento nella capitale di Antonio Luque Quintero, laterale sinistro classe 1994, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione. In patria corre voce che sia una delle "perle del Siviglia". Dalla Cantera è diventato uno dei punti fissi della Nazionale Under 17 iberica, è nato a Pilas. In Belgio la svolta: un osservatore dell'Inter lo nota in amichevole della Nazionale, gli mette gli occhi addosso, lo consiglia vivamente alla sua società. Gli uomini di Moratti sono stati stregati dalle sue doti, da quel terzino sinistro alto 1,74, gli propongono un contratto di tre stagioni, cifre esorbitanti per un giovane, e un contratto da giocatore Primavera: 100.000 euro al prio anno, con l'obbiligo di conversione a contratto professionistico dopo 3 anni, con un bonus di 500.000 in caso di esordio in Serie A. Arriva a Milano, si mangia il campo: tanto che prima Gasperini, poi Ranieri lo fanno allenare in prima squadra, convinti di avere tra le mani un asso, un fenomeno da svezzare e portare ai maestosi palcoscenici che gli competono. Il Siviglia non ci sta a perdere uno dei prodotti migliori della sua Cantera, lo richiama alla base, nega il trasferimento, una storia di lunghi intoppi buracratici, porta il caso di fronte all'Eca, l'Associazione dei Club Europei, di cui entrambe fanno parte. L'Eca è ente che si occupa di tutelare le squadre che vi appartengono e che, secondo il Siviglia, dovrebbe tutelare in questo caso gli interessi del club andaluso. In soldoni l'Eca dovrebbe evitare che i giovani talenti del settore giovanile possano cambiare maglia liberamente senza che, di fatto, il club di appartenenza possa opporre alcuna resistenza, ottenendo solamente un magro risarcimento, quelli che l'Uefa ha definito "diritti di formazione". Per questo il Siviglia, appurato che il giocatore (e l'agente) avevano raggiunto un accordo con l'Inter, ha negato il transfer e ha deciso di potare il caso davanti alla Commissione Uefa per la Risoluzione delle Controversie. I nerazzurri provano a trovare l'accordo con il club spagnolo, che rifiuta 700mila euro ed il 50% del trasferimento futuro. A dicembre, tutto finito, addio Pinetina, addio sogni di gloria. Il Siviglia gli proporse lo stesso contratto dell'Inter, con buoni sbocchi in prima squadra, ma l'amaro non si toglie facilmente dalla bocca, e cosi il giocatore firma con l'Uniao I de Dezembro. Ha pensato a lui anche il Levante, poi non se n'è fatto nulla. Ora lo vuole la Lazio, la trattativa è ormai conclusa, tanto che il giocatore è sbarcato già da qualche ora a Formello: la "Joya" è il sostituto ideale di Marin, passato al Manchester City. Una foto vicino al simbolo biancoceleste postata su Twitter fuga ogni dubbio: "Questa foto è per la mia famiglia e i miei amici... FORZA LAZIO!", il primo tweet laziale. La primavera biancoceleste era scoperta in quel ruolo, adatta un difensore centrale, Filippini. E a dir la verità, anche in prima squadra non è che in quel ruolo se la passi troppo bene. Era considerato un asso, sta a Quintero dimostrare quel che sa fare.