Escono i primi numeri del Bilancio 2011-2012 della Lazio: ancora una volta espongono risultati positivi, sia a livello di Bilancio separato della Lazio SpA, la Società quotata in Borsa, che a livello consolidato.
Il Bilancio separato chiude con un utile di € 580.492 (nell'esercizio precedente € 670.862). Il Bilancio consolidato che comprende anche la Lazio Marketing & Communication SpA e, da quest'anno, la Cirio Lazio Immobiliare Srl, chiude con utile di € 4.221.554 (nell'esercizio precedente € 9.982.408).
Gli aspetti più rilevanti sono i seguenti.
Il Bilancio della Lazio dipende ancora in maniera rilevante dai diritti radio-televisivi, da sponsorizzazioni e pubblicità che rappresentano complessivamente il 71,5% del totale ricavi del Gruppo Lazio
Il costo retributivo (prevalentemente del parco giocatori) è aumentato del 39% da € 39 milioni ad € 54 milioni; gli ammortamenti del parco giocatori (cioè del costo dei cartellini) ammontano ad oltre € 20 milioni. Complessivamente il costo complessivo dei giocatori (retribuzioni ed ammortamenti) ammonta ad oltre € 74 milioni assorbendo così quasi il 78% dei ricavi da consolidato.
L'effetto dei tecnicismi della fiscalità anticipata e differita capovolge il risultato negativo ante imposte e lo trasforma in un utile netto dell'esercizio 2011-2012 sia nel Bilancio separato che nel Bilancio consolidato.
Nel Bilancio 2011-2012 è anche riflessa l'acquisizione della Cirio Lazio Immobiliare, ora posseduta al 100% dalla Lazio. Questa Società ha come unica attività la gestione di un immobile sito in via Valenziani a Roma, storica sede della Cirio di Sergio Cragnotti. Il valore dell'immobile è indicato in quasi € 22 milioni. Dalla lettura del Bilancio sembra che la Lazio intenda alienare la partecipazione, probabilmente per realizzare una significativa plusvalenza, stimabile in circa € 8 milioni.