che serata! presente in Tevere con un amico e suo fratello. Mi ritorna in mente un flash che quasi avvisò su come sarebbe finita: un rastaman ubriaco con la maglia di Muslera fuori dallo stadio..
Poi una foto scattata insieme a sconosciuti con una maga vestita di biancoceleste, foto mai ritrovata.
Partita tiratissima, subito magia di Zàrate (quello che mi ha fatto piangere dopo il gol al derby, non quello degli ultimi due anni), poi Pazzini, supplementari. Rigori.
Qui inizia una cosa da matti. Ogni rigore una frase ed una scommessa, "se segna me dai un milione.." "..se sbaja me lo dai te", abbracciati come i giocatori di una nazionale durante l'inno.
Rigori di Rozenahl e di Lich, tanta paura.
Rigore di Zàrate, il quinto, penso "non lo può sbagliare, ha fatto una partita della madonna, non può", dico "non lo puoi sbaglià Maurì, non puoi..".
Rigore di Dabo. "Se segna me dai un milione...". GOL. Tutti per terra sulla scalinata, intorno tutti impazziti, lacrime, brividi. Il tempo di riprendersi e un occhio va verso la Nord: "NEXT STOP PECHINO..." meraviglioso.
Alzata della Coppa.
Poi si deve tornare a casa, il giorno dopo c'è scuola.
Ritorno a casa. Mi ci riportano In macchina il mio amico ed il fratello due di notte, senza fari, che erano andati, impazziti anche loro.
Dormo per quanto potevo, il giorno dopo sulla via del liceo la prima cosa che vedo è un ragazzo più grande, dell'ultimo anno, con la maglietta di Paolo Di Canio, lo guardo, sorriso a 32 denti. Un po' da beota e con questo entro e vado a prendermi il mio posto. Meraviglioso.
Entro in classe, lavagna, gesso. Scrivo "Zero TitOli" facendo una sorta di coccarda sulla O. La scritta rimarrà fino alle ultime ore.
Porto in giro la maglietta con Zàrate che dice di aver vinto un titulo e totti piangente, c'è chi non mi dice nulla, chi mi sorride (pochi), chi mi dice "male male sta majetta eh.."
24 ore che non dimenticherò MAI.
Grazie LAZIO!

p.s.
e poi ogni volta posso vantarmi di avere un credito di un milione!