Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Blueline

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Da Mari1(Calò): "A roma troppi managers, e la cosa non fa piacere alla banca; si è abbassato il monte
ingaggi dei calciatori per alzare quallo dei dirigenti".....Mi sa che unidebit ha combinato un pastrocchio....

sottoalsette

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Citazione di: PARISsn il 04 Ott 2012, 14:46
ma e' cosa risaputa..detta anche dai diretti interessati..che  i compratori non c'erano e se  li sono inventati...la riomma e' di unicredit e stop...e piu' la situazione economica peggiora e sempre piu' sara' di unicredit perche chi se li accolla 200 milioni da dare indietro alla banca?? per cui finche per  motivi politico/finanziari sta cosa andra' bene alla banca ok...poi quando non sara' piu' cosi' se vedra' che fine fanno...
beh aspetta, si diceva e si vociferava il fatto che la cessione fosse finta ma qua piano piano la realtà sta superando l'immaginazione; fino ad una settimana fa si parlava di a.s. roma con i conti a posto, un par de ciufoli oltre 200 milioni di debiti; "consulenza" con la Raptor pagata dalla a.s. roma e tutto tace mentre a noi la consob per molto meno c'ha sempre fatto un mazzo così, ma quando toccherà pure a loro?

Sonni Boi

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Citazione di: PARISsn il 04 Ott 2012, 14:46
ma e' cosa risaputa..detta anche dai diretti interessati..che  i compratori non c'erano e se  li sono inventati...la riomma e' di unicredit e stop...e piu' la situazione economica peggiora e sempre piu' sara' di unicredit perche chi se li accolla 200 milioni da dare indietro alla banca?? per cui finche per  motivi politico/finanziari sta cosa andra' bene alla banca ok...poi quando non sara' piu' cosi' se vedra' che fine fanno...

e che devono fa?

Di certo non possono staccare la spina, perchè poi perderebbero quei 200M di euro, quindi la terranno, aspettando di trovare il collione che prima o poi, fosse anche tra 15 anni, se la compri per davvero.
Sperando che lo stadio sia un incentivo in più.

pandev66

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Allora

Per qualsiasi altra situazione, ad un certo punto la banca si rompe di buttare soldi dalla finestra e vuole rientrare.

PER QUESTA SITUAZIONE la banca ne ricava un ritorno "di altro tipo" (diciamo "politico") e quindi li farà rimanere a galla...
(certo, la "consulenza" con la Raptor pagata dalla a.s. roma è veramente una chicca anche per loro... MA QUANTI SOLDI VERI ci hanno messo l'ammeregani?)

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robylele

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Citazione di: pandev66 il 04 Ott 2012, 17:53
Allora

Per qualsiasi altra situazione, ad un certo punto la banca si rompe di buttare soldi dalla finestra e vuole rientrare.


per me la banca guadagna più così, anche perchè il 'pegno' rimane comunque in mano loro.

diciamo pure che non è così peregrino immaginare che qualche 'preghiera' arrivi dal roma Club Montecitorio. E con la benedizione di Gianni Letta.


scevro

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IL MESSAGGERO articolo di Rosario Dimito
   
ROMA - Svolta alla guida della Roma calcio. Domani pomeriggio è in calendario il consiglio della società che, secondo quanto risulta a Il Messaggero, sarà incentrato sulla semplificazione del vertice operativo dove ci sono Mark Pannes, super amministratore delegato, Claudio Fenucci ad, Franco Baldini dg e il direttore sportivo Walter Sabatini.

Sembra che Pannes sia stipendiato da Raptor fund, il fondo del presidente del club giallorosso James Pallotta, arrivato ieri nel tardo pomeriggio a Ciampino in vista del cda di domani e degli incontri che avrà a Trigoria. Ieri sera ha cenato con Baldini e l'avvocato Mauro Baldissoni per fare il punto: «Mi fido di questa squadra, ci riprenderemo». Oggi vedrà a pranzo Fenucci e avrà un colloquio istituzionale per il nuovo stadio.

Ma la Roma paga la Raptor in base a un contratto di consulenza. Gli altre tre top manager percepiscono una retribuzione di 600 mila euro annui ciascuno, cioè 1,8 milioni complessivi netti più i bonus.

La cabina di comando viene ritenuta troppo affollata da Unicredit, socio al 40% della Neep holding, la società di cui la As Roma Spv Llc ha il 60% e che possiede il 78% del club. La banca con sede a Milano nella centralissima piazza Cordusio, cuore del potere finanziario, spinge in direzione dell'efficienza della struttura manageriale anche per tutelare il proprio investimento in linea col suo ruolo di azionista finanziario. Di qui il pressing a tutto campo finalizzato al risparmio. Per l'efficientamento e il taglio dei costi sarebbe preferibile dotare la società di un solo timoniere. Pannes è arrivato a dicembre dello scorso anno e sin dall'inizio rappresentava una soluzione-ponte. Il manager vorrebbe lasciare per curare da vicino le sue attività negli Usa.

Resta Fenucci, nominato ad poco dopo il passaggio del club alla cordata italo-americana avvenuto il 18 agosto 2011. Sarebbe tentato dall'offerta ricevuta dal Milan ma non è detto che alla fine lasci Roma anche perché sembra sia gradito dall'istituto di piazza Cordusio per le sue precedenti esperienze bancarie: era alla Banca del Salento. Ma a prescindere da chi va e chi potrebbe restare, l'attuale configurazione è troppo pesante e influisce negativamente sull'efficienza anche per la sovrapposizione di parte delle deleghe attribuite a Pannes e a Fenucci. L'appesantimento deriva anche dagli stipendi complessivamente corrisposti pari a circa 90 milioni l'anno (compreso quelli dei calciatori), dopo un taglio di 15 milioni negli ultimi due anni.

Nel consiglio di domani sarà avviato il confronto tra i rappresentanti dei due schieramenti e non è detto che venga presa una decisione. E' possibile che la svolta che comunque ci sarà venga ratificata in una successiva riunione. La strada è segnata. Unicredit protegge il rischio reputazionale legato anche all'andamento della società calcistica che annaspa in campionato: dopo sei giornate ha 8 punti, frutto di una partita vinta sul campo fuori casa contro l'Inter, un'altra a tavolino a Cagliari e nessuna all'Olimpico.

Per proteggere reputazione e soldi versati, Unicredit in estate ha concesso un'altra linea di credito di 25 milioni con scadenza fine dicembre 2015, sotto forma di fidejussione per il pagamento differito dei 10 giocatori voluti da Zeman. A titolo di garanzia ha ottenuto il pegno su un controvalore di azioni del club pari a circa 65 milioni. Quindi l'intero pacchetto di proprietà della Neep è in garanzia alla banca, atteso che la capitalizzazione di borsa attuale è di 74 milioni. L'istituto rappresentato nella società da Paolo Fiorentino, consigliere della Roma e presidente di Neep propende per una strategia di valorizzazione dei giovani anche perchè meno costosi. C'è pressing su Pannes e Fenucci per mettere a punto un piano di sostenibilità economica. Unicredit attende entro qualche settimana tutta la documentazione corredata però anche da un piano B nel caso in cui dovesse esserci discordanze con le previsioni. Per il 2012 il budget prevede ricavi per 113 milioni e un ebitda (margine operativo lordo) negativo di 15,5 milioni. E anche per il 2013 i numeri sono in rosso.

Relativamente alla parte evidenziata in neretto, l'aesse minaccia querele.

Io rimango in riva al fiume...

rio2

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Citazione di: robylele il 04 Ott 2012, 18:03
per me la banca guadagna più così, anche perchè il 'pegno' rimane comunque in mano loro.

diciamo pure che non è così peregrino immaginare che qualche 'preghiera' arrivi dal roma Club Montecitorio. E con la benedizione di Gianni Letta.



ma su cosa guadagna? se io mi pago gli interessi sui soldi che mi presto mica ci guadagno, anzi li e' pure peggio, pago una decina di personaggi che a ruota diventano proprietari, quindi a fine anno solo per i personaggi perdo 10 milioni, poi la squadra ne perde altri 50......questi faranno fallire unicredit mi ci gioco quello che vi pare. :asrm

StylishKid

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Arriverà il giorno del giudizio.
Sta farsa deve finire.

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robylele

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Citazione di: rio2 il 05 Ott 2012, 12:09
ma su cosa guadagna?

la rioma ha un fatturato importante, sopra i 100 ml. annui.
Diciamo che è appetibile per:

gli istituti di credito
e per chi vuole una visibilità mai avuta prima

non è appetibile invece per chi dovrebbe cacciare i soldi per non rivederli più. I Sensi sono usciti di scena ormai.


EagleofBrixton

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mamma mia pensa che bello se unicredit va a pezzi per colpa loro...ahauhauauuaha. Io la seguo tutti i giorni in borsa...e ogni giorno spero nel tracollo

iDresda

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Citazione di: EagleofBrixton il 05 Ott 2012, 13:44
mamma mia pensa che bello se unicredit va a pezzi per colpa loro...ahauhauauuaha. Io la seguo tutti i giorni in borsa...e ogni giorno spero nel tracollo

A chi lo dici!
Io c'ho pure un motivo in piú che mi riguarda mooolto da vicino: ci lavora quella scassacazzi di mia cognata.

:asrm

happyeagle

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Citazione di: robylele il 05 Ott 2012, 13:41
la rioma ha un fatturato importante, sopra i 100 ml. annui.
Diciamo che è appetibile per:

gli istituti di credito
e per chi vuole una visibilità mai avuta prima

non è appetibile invece per chi dovrebbe cacciare i soldi per non rivederli più. I Sensi sono usciti di scena ormai.

una volta avevano un fatturato importante , da quando non ci sono più le coppe di una volta i ricavi si sono molto ridimensionati , nei 112 milioni di fatturato del 2012 ci sono le cessioni di wcNet e compagnia puzzolente , a fronte di quelle cessioni hanno fatto acquisti che gli appesantiscono il bilancio con gli ammortamenti , a forza di posticipare differire dilazionare postergare etc. si ritrovano sempre più in rosso e prigionieri di progetti traballanti , la commistione tra finanza e politica nel loro caso è il collante che li tiene in vita , ma stanno viaggiando sul filo del rasoio , se qualcuno decidesse di dargli un assetto razionale e riequilibrare costi e ricavi si ritroverebbero a giocare col fesso capitan futuro e qualche primavera .

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StylishKid

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Purtroppo tendo ad escludere che le cessioni dei calciatori vengano riclassificate nel fatturato.
Finiscono tra le plus-minusvalenze nel caso in cui ne generino.
Se invece per ipotesi il calciatore viene venduto al valore di bilancio in quel momento, si iscrive l'importo in cassa (o il credito relativo) e viene azzerato il valore dell'asset (calciatore) e eliminato dall'attivo dello stato patrimoniale.

Non per fare lezione, ma solo per amore di precisione.

:asrm

Palo

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Citazione di: EagleofBrixton il 05 Ott 2012, 13:44
mamma mia pensa che bello se unicredit va a pezzi per colpa loro...ahauhauauuaha. Io la seguo tutti i giorni in borsa...e ogni giorno spero nel tracollo
Ci soon decline di famiglie che vivono con lo stipendio di un dipendente UC. Non scherziamo.

Spero che consob gli faccia il culo e che debbano mollare la cartocciata di merda ... ma non il fallimento della banca che avrebbe ripercussioni disastrose su tutta l'economia italiana.

zorba

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(ANSA) 05 ottobre, 19:51

Roma: primo bilancio in rosso per la gestione made in Usa

Ricavi scendono a 115 mln, raddoppia la perdita

Si chiude in rosso il primo bilancio a stelle e strisce dell'As Roma presieduta da James Pallotta. La perdita d'esercizio (chiuso il 30 giugno) infatti si è quasi raddoppiata a 58,4 milioni di euro (30,7 mln un anno fa) mentre i ricavi sono scesi del 19% a 115,9 milioni (da 143,8 mln). Ma i problemi non finiscono qui. Guardando all'esercizio in corso (2012-2013) la situazione finanziaria dell'As Roma non migliora. La società di Trigoria prevede infatti che anche quest'anno i conti chiuderanno con una "perdita significativa".

E per andare avanti le risorse necessarie arriveranno da "un incremento dell'esposizione per anticipazioni su contratti in essere e con interventi degli azionisti", come previsto dall'assemblea di fine gennaio che aveva deliberato un aumento di capitale da 80 milioni, di cui 50 già sottoscritti a fine maggio. Intanto, i soci del gruppo sono convocati in assemblea per il prossimo 28 ottobre (o in seconda il 29) per l'approvazione del bilancio d'esercizio. Dal progetto di bilancio, infine, non emergono novità sul piano per la costruzione del nuovo stadio. Si dice soltanto che a marzo era stato dato mandato al consulente immobiliare Cushman & Wakefield di trovare l'area dove costruirlo.

:asrm :asrm :asrm :asrm

fabichan

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Ma Pallotta che dice? Dovrebbe essere a Roma.

seagull

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Si dice, pare, che sia a Roma e che oggi per elevare il morale della squadra, abbiano fatto delle foto a Trigoria. Secondo me se non arriva aria fresca, un primo botto e' alle porte

:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

happyeagle

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Citazione di: fabichan il 05 Ott 2012, 20:55
Ma Pallotta che dice? Dovrebbe essere a Roma.

c'è una riunione della loggia P1927

CALCIO: ROMA; A CENA CON PALLOTTA COSTRUTTORI PARNASI E TOTI (ANSA) - ROMA, 5 OTT - Ci sono anche i costruttori Luca Parnasi e Claudio Toti, diretti interessati alla costruzione del nuovo stadio della Roma, alla cena organizzata in onore del nuovo presidente del club giallorosso, James Pallotta. Parnasi e' proprietario del terreno in zona Tor di Valle, area che secondo i rumors sarebbe in pole per l'impianto di proprieta' che la Roma americana ha intenzione di costruire nei prossimi anni. Alla serata, organizzata nella propria residenza ai Parioli dal vicepresidente della Roma, Cappelli, e' ancora assente il sindaco Alemanno mentre sono presenti i dirigenti giallorossi Pannes, Baldini, Baldissoni, Winterling, Fenucci e Sabatini. Tra gli ospiti invitati anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, e l'ex sottosegretario con delega allo sport Rocco Crimi. (ANSA). Y90 05-OTT-12 22:17 NNN

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delioforever

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Citazione di: happyeagle il 05 Ott 2012, 17:02
una volta avevano un fatturato importante , da quando non ci sono più le coppe di una volta i ricavi si sono molto ridimensionati , nei 112 milioni di fatturato del 2012 ci sono le cessioni di wcNet e compagnia puzzolente , a fronte di quelle cessioni hanno fatto acquisti che gli appesantiscono il bilancio con gli ammortamenti , a forza di posticipare differire dilazionare postergare etc. si ritrovano sempre più in rosso e prigionieri di progetti traballanti , la commistione tra finanza e politica nel loro caso è il collante che li tiene in vita , ma stanno viaggiando sul filo del rasoio , se qualcuno decidesse di dargli un assetto razionale e riequilibrare costi e ricavi si ritroverebbero a giocare col fesso capitan futuro e qualche primavera .

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