Per me, lontano da Roma, per motivi che non capisco in pieno (credo sia il fatto che non vado allo stadio) ha un maggior potenziale terapeutico una sconfitta delle merde, come ha detto un altro, che una vittoria dellaLazio.
La vittoria della Lazio arriva sempre alla fine di un travaglio terrificante, sempre in mezzo a polemiche, te colleghi qua e se litiga pure quando se vince, poi c'e' la prossima oddio mio ce rompeno er culo, ma poi s'e' fatto male questo, ma quando rientra quest'altro, insomma e' una passione nel senso Gesucristico del termine.
Certo vincere risolleva lo spirito, ma vivo in una specie di costante situazione di sofferenza, e comunque non condivido la gioia con nessuno.
Quando perdono i sacchidemmerda e' felicita' pura, limpida, un sollievo dell'animo, la gioia che da' il sapere che il mondo e' un posto, quel giorno, leggermente piu' giusto, nettamente piu' onesto, in pace col resto del cosmo.
ma io so' io, e qualunque cosa ve risollevi, a me me fa' piacere!