Quel pezzo di bohémien di José Antonio compie gli anni oggi.
Con il suo basco sulle ventitré, il golfino a righine trasversali, la sua baguette sotto l'ascella se ne passeggia per Mesnilmontant,
eh oui madame, vendendo ai turisti, quadretti dipinti di Montmartre.
Alla famiglia dice da anni di fare l'ingegnere. Agli amici dice di chiamarsi in realtà
Jean Antoine.
Tutti, per compassione, fanno finta di credergli.
Qualche parallelo più a sud, tra un picio e una chianina c'é un vecchio imbonitore di nome Thomas Doll, ormai conosce a memoria tutte le liste degli ingressi nei canapi dei palii dell'Assunta dal 1768. Scrive molto meno di prima su lazionet, ora scrive su
Istrice.net e su
Valdimontone.net (sotto falso nome). Ogni tanto ritira fuori per indossarla, con nostalgia, la sua vecchia sciarpa della Lazio, ma scambiato per un contradaiolo dell'Onda viene regolarmente pestato a sangue dai rivali della Torre.
Auguri a entrambi.
E a Barra, ça va sans dire...