Raggiunto dai microfoni di Tuttomercatoweb Antonio Rebesco, agente dell'attaccante Gianvito Plasmati, ad oggi in causa con il Catania, si pronuncia sul suo assistito e sulle voci che lo accostano alla Lazio: "Direttamente con la società non ho parlato, qualche giorno fa a Milano ho incontrato una persona vicina alla Lazio, so che stanno cercando un giocatore con le caratteristiche di Gianvito. Secondo me, tecnicamente, Plasmati è il giocatore che manca alla Lazio, però da qui a dire che il calciatore andrà in biancoceleste ce ne corre. In questo momento, poi, la situazione di Plasmati non è chiara perché siamo in causa con il Catania e abbiamo messo in atto l'articolo 17".
Nonostante la Lazio abbia tanti attaccanti in organico, sarebbe, eventualmente, una destinazione gradita?
"Sarebbe una crescita importante dal punto di vista professionale. Gli attaccanti della Lazio sono tutti diversi, quindi potrebbero convivere in maniera positiva con Plasmati che è un ariete, un uomo da area di rigore, mentre gli altri sono bravi nell'uno contro uno e abili a trovare la profondità".
Con chi ha avuto contatti fin adesso?
"Sto lavorando all'estero. Abbiamo avuto dei contatti con il Friburgo in Germania, ma non gli abbiamo dato seguito perché la squadra, dal punto di vista tecnico, non era idonea al calciatore che è un finalizzatore. Per dirla in parole povere: Floccari, per esempio, è un giocatore che determina da solo risolvendo la situazione da un momento all'altro mentre Plasmati se non gli arriva la palla difficilmente può fare bella figura. Gianvito può comunque servire per dare profondità alla squadra, ha un peso specifico diverso, ma per ben figurare ha bisogno di un supporto di natura tecnica importante: non è un giocatore che salta gli avversari e fa gol. Un'altra società che abbiamo rifiutato è il Cska Sofia perché è un mercato che il giocatore non gradiva. Per il resto ci sono tanti contatti, ma non ci siamo mai messi a tavolino per poter dire che c'è una trattativa. In Italia, visto il contenzioso con il Catania, è comprensibile che le società non si accostino a Plasmati. A livello tecnico, nella Lazio, è più compatibile un giocatore come Plasmati che Acquafresca, al di là delle qualità perché sono entrambi giocatori di livello. Posso dire che Plasmati, in un organico offensivo come quello della Lazio, sarebbe utile e andrebbe a completare il reparto da un punto di vista tattico. Lo vedrei bene".