Era una tiepida sera d'autunno, né carne né pesce... Il mondo girava come è solito fare, il traffico del rientro domenicale, il pranzo pesante e per tantissimi romani(e molti presunti tali) un nodo allo stomaco, la sensazione di non poter stare fermi, l'ebbrezza di quel giorno speciale, che aspetti e ami ma che infondo sotto sotto odi.
Arriva il derby e quelle luride eiezioni si presentano come fanno sempre: spavaldi, tronfi, ma soprattutto incauti.
Perchè arriva sì il quinto maledettissimo minuto, quello che dal quinto e zerouno cominci a pensare che finirà male, arriva il più scarso di tutti, il grullo Osvaldo, che insacca quel pallone nella porta insozzandola, poi si alza la maglia... E gli Dei qui lo fissano dalle nubi "sarà una dedica per la famiglia" o "c'avrà messo una foto"...No... La maglia bianca scritta col rosso riporta una frase, anzi La frase, dell'uomo incauto: v'ho purgato anche io.
gli Dei del calcio lassu si guardano con gli occhi sbarrati, increduli... Non c'è dubbio: peccato di tracotanza, sarà punita la (r)oma e tutti i suoi figli.
È cosi che Brocchi si lancia dietro Kjaer, corre verso la palla, il BiondoBimbo lo tocca, cristian cade...poi un fischio... Calcio di rigore ed espulsione (dalla regia chiedono se l'espulsione per fallo da ultimo uomo su chiara occasione da goal non sia una sanzione troppo eccessiva)... Gli Dei si guardano compiaciuti, la palla entra... È 1-1 ma non basta...
IN PIEDI
E così all'ultimo minuto, Miro prese palla, la stoppò, ringraziò Francelino con il suo sguardo di benedizione, e calciando disse:
Prendete e godetene tutti, questo è il goal della mia consacrazione, marcato per voi contro i brutti, gridate Gloria a me
Dopo il triplice fischio, allo stesso modo, prese il grullo, lo guardò con occhio irriverente, e disse:
Pijatelandercu o attaccatearca, questo è il perno dell'atroce dilemma, svelato per te e per i Brutti così da averlo chiaro in mente; Grullo mio tu c'hai provato, hai gioito con grande tracotanza: per questo stasera più di ieri, ma meno di domani ce lo sgrullate e lo farete sempre, nei secoli dei secoli.[/b]