Ariccia "forse" Bizzarri 5,5: Nelle formazioni viene annunciato Marchetti, e vivo il dubbio per 45 minuti sull'identità del portiere di stasera. Tanto che per comodità arrivo a chiamarlo Bizzetti. Si fa superare da un tiro che viene salvato sulla linea, e sui due gol non sembra proprio esente da colpe, se non altro sul primo, dove sembra partire leggermente in ritardo.
Konko 6,5: Corre parecchio, si sovrappone bene.
Dias 7,5: L'anno scorso siamo arrivati quarti e in campo c'era il fratello. Quest'anno e' monumentale. Salva sull'errore di Bizzarri, e solo questo varrebbe un Oscar.
Biava 7,5: La coppia con Dias, funziona talmente bene, che pensare di scinderla per far giocare Ciani, sembra fantascienza. Sicuro e puntuale come sempre.
Lulic 6,5: Sta tornando. Lo si vede se non altro dalla continuità della corsa. Gli manca ancora il saltare l'uomo che lo scorso anno lo ha reso irresistibile. Ma e', senza dubbio sulla strada del recupero. E la Lazio, tutta, non potrà che giovarsene.
Candreva 9: Due cose semplici: il gol e l'assist per Klose. Che da sole potrebbero giustificare la sua presenza in campo. Da "erromanista", siamo passati ad "eimprescindibile". E non potrebbe essere altrimenti. Vivo attimi di personale terrore quando viene falciato da un giocatore del Milan. Lui si rialza, e senza fare una piega, continua a fare impazzire tutta la squadra rossonera. Un centrocampista totale. Un centrocampista, come veramente non se ne vedevano da anni con questa maglia. Paragonarlo a Nedved ? No, non è sacrilego, ma lui è Antonio Candreva. Punto.
Ledesma 7,5: Se devi dettare i tempi a Candreva ed Hernanes, e nella fattispecie, questi Candreva ed Hernanes "la vida es una tombola" (cit.), ma per gli avversari. E' lucido come non lo avevo mai visto.
Gonzalez 8: Impressionante. Per ritmo di corsa. E non che questa sia una novità. L'aggettivo lo merita perchè ha giocato a La Paz ed e' tornato Giovedi' (signo'). Io sarei stanco se avessi disputato un match tra scapoliammoggliati al Parco Gioia. Lui no. Lui è oggettivamente bionico. La fortuna di Tare (cit.).
Hernanes 8: Danza sul pallone, e lo fa con continuità. E' come Fred Astaire. Ed e' contornato di Ginger Rogers. 5 gol in 8 partite. Una media da attaccante, giocando 20 metri più indietro rispetto allo scorso anno. FENOMENO.
Mauri 7: Altri nella sua situazione sarebbero in stato confusionale. Lui, con le sue infradito c'e' sempre invece. Vero Capitano. Vero Laziale. Praticamente, Stefano Mauri.
Klose 8: Lui ed Hernanes segnano, la Lazio vince. Equazione perfetta, finora. Realizza un gol che sembra facile facile, ma che è lui a rendere facile facile. Come tutto quello che fa negli ultimi sedici metri. Come tutto quello che fa, in tutti i 100 metri di campo. L'esultanza sembra fredda, ma è la classica esultanza di colui che sa di aver fatto cio' che sa fare, e che quello che ha fatto, porterà la squadra alla vittoria. Mito assoluto. La fortuna di Tare (cit.) (2).
Cavanda 6: Petkovic si fida di lui. E fa bene. Perchè Pedro ci mette la tigna, la cazzimma, chiamatela come volete, ma questo è un giocatore vero. Accidenti se lo e'.
Brocchi 6: Bentornato lottatore. Proprio contro il "tuo" Milan. Proprio in una delle serate più esaltanti di Mister Petkovic. Sarai utile, Cristian.
Cana 6: Entra nel finale per dare equilibrio.
Petkovic 8: La sua Lazio, Mister Petkovic e' una creatura splendida. Basterebbe questo, in questo momento, per applaudirla per ore. Ha dato alla squadra quella "voglia di vincere" di inseguire il risultato, che non si vedevano da tempo, se non a sprazzi. Ha trovato un ambiente sereno, e lo ha trasformato in straordinario. Perchè noi Laziali, Mister, con la sua Lazio, ci divertiamo. E camminiamo a Petko in fuori. E io di averla sulla mia panchina, Vlado fiero. Grazie.