Posto anche qui il mio commento fatto dopo avere visto dal vivo la partita di ieri:
Cavanda!! mi sono innamorato.
Sarà che ha giocato sulla fascia a due metri da me ma ci siamo trovati in casa un giocatore vero. La corsa c'è, il tocco di palla pure, il mister del Belluno ha più volte incitato i suoi giocatori a pressare Cavanda su alcuni cambi di capo che l'avrebbero dovuto teoricamente mettere in difficoltà ma non ha sbagliato uno stop, destro sinistro di petto. La testa: mi sembra esserci anche quella, gioca umile, rientra coprendo la posizione lasciata sguarnita dal compagno che nell'occasione si è spinto in avanti e continuamente si rivolge verso la panchina ad ascoltare i consigli del mister. Il classico giocatore che gioca meglio con gli adulti che con i pari età dove forse si lasciava troppo andare a giocate da fenomeno.
Questa positiva sensazione è impressione comune nell'entourage laziale, parlando con qualcuno del gruppo mi è stata confermata la considerazione che il mister ha nei confronti di questo ragazzo.