Sta spopolando sui social biancocelesti un intervento di una certa Runa Casaretti, che è una specie di presa per i fondelli edulcorata, sul nuovo modo di intendere il tifo allo stadio da parte del meraviglioso popolo.....
A me è piaciuto molto...
Mi rivolgo ai romanisti veri e lo faccio senza ironia o desiderio di prenderli in giro.
Non fate diventare il derby un'americanata.
Vi stanno facendo diventare come un pubblico americano, che ride e scherza a prescindere perchè vede la partita come uno spettacolo ma senza sentimento.
La possibilità di rivendere il biglietto è qualcosa di molto pericoloso alla quale vi sareste dovuti opporre subito. Questo moltiplica non solo gli occasionali ma anche chi non tifa per la Roma. Il cambio del nominativo è qualcosa di più diretto, senza scopo di lucro. Non posso andare e ci mando un amico, senza nemmeno chiedergli i soldi e sapendo in che mani finisce il mio posto. Quando invece lo metto sulla piattaforma preposta alla vendita perdo ogni tipo di controllo sul destinatario e lo faccio solo per guadagnarci.
Tutto questo ha permesso che i "tifosi" della Roma inquadrati verso la fine del derby sorridessero e salutassero. Vi prego non mi fate rivedere queste cose. Voglio chi mi insulta o chi bestemmia se viene inquadrato anzi chi nemmeno se ne accorge perchè ha lo sguardo fisso sul campo.
Vi ricordate il concerto prima del 26 maggio? Eravamo uniti nel fischiare il cantante, colpevole semplicemente di spettacolizzare qualcosa di sacro.
Oggi molti di voi gli batterebbero le mani.
State in fissa con questo "sold out" ma siete pieni di turisti, di inconsapevoli, di curiosi a cui della Roma frega poco e niente.
L'articolo del Corriere sui romanisti che vanno al derby è brutto e scorretto. Con tutto il male che vi voglio nemmeno io sarei riuscito a descrivere un quadro così distorto.
Però la colpa è soprattutto vostra per i motivi che vi ho detto.
Il giornalista ha comprato il biglietto di Curva Sud che un vostro abbonato si era venduto.
Difendete il derby, non mi diventate americani, ve lo chiedo davvero col cuore.