Tra un anno e poco più mia moglie ed io arriveremo a 40 anni di matrimonio. A prescindere da ciò che è realmente successo, il nostro ménage si fonda su un patto di fiducia assoluta e sulla promessa che mai ci saremmo detti nulla relativo a possibili tradimenti. Potrebbe (con un condizionale grande a piacere) essere che ci siamo nascosti qualcosa e che ci possa essere qualcosa di non svelato tra di noi ma, lo assicuro, siamo felicissimi così.
La cosa che possiamo escludere nel modo più assoluto è la grande sbandata, quella che ti porta a dire "amo un* altr*, voglio vivere con l*i! Separiamoci!" In quel caso ci saremmo detti tutto, ovviamente. Ma la scappatella, quella non esiste in nessun file, sia del suo che del mio schedario.
Ovviamente è il nostro modo di affrontare questo aspetto del matrimonio. D'altro canto, lei insegna (e, da quel che mi racconta, l'ambiente favorisce le scappatelle) ed io ho passato la metà della mia vita lavorativa in trasferta, per due anni addirittura vivendo a 300km dalla domenica sera al venerdì sera. Una qualsivoglia forma di gelosia avrebbe reso le nostre vite impossibili. E, invece, siamo ancora lì, a farci le coccole al mattino.