Citazione di: MisterFaro il 14 Nov 2023, 12:34
Non mi avete convinto, gli ultra delle due squadre di Roma da decenni usano riferimenti al fatto di essere ebrei come insulto, declinandolo in tanti modi. Ora voi dite che invece si usa il termine "riservista" in solidarietà al popolo palestinese. Ripeto, non mi avete convinto.
E rispedisco ai mittenti l'accusa di definire antisemita chi contesta Israele.
Da voi non me lo aspettavo proprio
io non ho accusato proprio nessuno di definire antisemita chi contesta israele.
Anche perché quello non era uno striscione di denuncia, come quello poi esposto dal Gruppo quadraro, ma uno sfottò. Quindi l'intenzione restava goliardica, qualunque sia il senso ad esso attribuito.
Io ho detto che ormai c'è una confusione su cosa sia antisemita che la metà basta, come dimostra questo post:
Citazione di: trax_2400 il 14 Nov 2023, 12:58
Secondo me il coro della sinagoga e Laziale riservista sono due cose simili.
Sono insulti rivolti non direttamente al popolo ebraico ma al tifoso avversario usando come offesa l'appartenenza alla religione o al popolo ebraico.
Razzismo di rinterzo.
Israele ormai è sinonimo di popolo ebraico, dunque la derisione della prima è in automatico derisione del secondo.
Il processo alle intenzioni non ha senso in nessun caso perché non siamo nelle capocce di chi ha ideato lo striscione, possiamo attestarci solo al dato oggettivo.
E quello striscione, su questo piano, NON è antisemita. Il resto sono nostre interpretazioni soggettive che lasciano il tempo che trovano. Così come la lagna sul "se fossimo stati noi..."
Ci sono cose palesemente antisemite, dal "Laziale 1,2,3 ..." con la stella di david accanto, o il coro per Azmoun. Non capisco perché infognarci sul laziale riservista quando c'è materiale in abbondanza per far passare lo stesso messaggio.
Generando solo confusione.