Prima romanisti, poi professionisti.

Aperto da Kredskin, 18 Dic 2013, 01:46

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eandiamo

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Adesso arrivano anche oltre. Non so chi fosse di Sky a commentare Arsenal - M.City, ma ai gol del City andava in depressione, mentre quando segnava l'Arsenal si esaltava neanche gli fosse nato un figlio.
Adesso arrivano anche a tifare contro le squadre che giocano contro di loro in champion's durante i loro campionati.

olympia

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Stasera su rai 3 tg regione, la cicciona faziosa, di cui non mi sovviene il nome,  nell'intervistare Naingolan ha battezzato come un "gol morale" il suo tiraccio fortunoso contro l Empoli!  asrm

Dusk

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Come detto varie volte, Radio Rai è il peggio del peggio. Non ci provano nemmeno. E' una trigoria radio conclamata, al 100%, senza il minimo di pudore e vergogna. La settimana scorsa sono incappato in Bari-Perugia di serie B: un continuo parlare daaamaggica, con sprazzi di telecronaca della partita. Tutto un profluvio di encomi a Taddei e altri dodicimila giocatori ex roma, continuo, spudorato...
ed è così SEMPRE.

Eagle78

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(questo delirio me lo sono perso)

http://matteomontisf.wordpress.com/

http://matteomontisf.wordpress.com/2013/07/23/22-luglio-2013-roma-e-nostra/

22 Luglio 2013, "ROMA è NOSTRA"
Ieri sera a Testaccio ho rivisto un mio fraterno amico che non vedevo da quel giorno. Da quando ci salutammo, senza salutarci, con la faccia rivolta verso i mosaici grigio chiaro del Foro Italico. Non era vergogna, per carità. Era la Sconfitta dalla quale si sapeva sarebbe stato difficile ripartire.


Il godimento degli avversari in certi casi non conta: quando il dolore batte l'invidia, vanno in secondo piano le diatribe sulla supremazia e sulla storia. Ma quando il dolore è grande, ci sono comunità che si stringono ancora con più forza, e anche i più colpiti vengono trascinati dallo spirito di chi, seppur in difficoltà d'animo, riesce comunque a tracciare un solco, a trovare una via d'uscita.
E' questione di dna, credo: in quelle mille persone che ieri sera camminavano per le vie dello storico quartiere popolare, sembrava scorresse un unico flusso di sangue. Che indirizzava un percorso improvvisato, seppur con un obiettivo ben stabilito, come alla ricerca di un orientamento intaccato dal tradimento di chi avrebbe dovuto fungere da guida, non più tardi di un paio di mesi fa.

"Roma", "Roma è nostra" i due claim della serata. Riflettendo sul messaggio semplice scritto a caratteri cubitali sullo striscione a capo del corteo, pensavo a quelli convinti che, invece, Roma sia un pò di tutti. Da coloro i quali ritengono che sia giusto supportare sempre e comunque i giocatori, a quelli che considerano gli sfiduciati come [...] di appartenere alla categoria comune di romanisti. Qualcuno, addirittura, pontifica sulle divergenze semantiche tra "Romanista" e "Tifoso della Roma", cercando negli interstizi di giochi verbali il più delle volte fini a sè stessi, una connotazione che, ieri sera, è stata incendiata dall'impeto.

C'era un fuoco rosso nel cielo tra i palazzi di Testaccio. Sventolavano bandieroni e il volto di De Falchi. Riecheggiava un assordante susseguirsi di esplosioni. Nel 1847 Papa Pio IX impose che il cannone del Gianicolo sparasse a mezzogiorno in punto per fungere da riferimento per le campane di tutte le Chiese di Roma, affinchè risuonassero in un unico rintocco.
Bè, ieri erano le 22, come il 22 luglio, non c'erano cannoni nè le chiese (anzi sì, Santa Maria Liberatrice) ma quel trambusto ha dato ai presenti l'impressione di una rete a cui siano stati sciolti i primi nodi per poter tornare ad essere funzionale. Il prima possibile.
2000 mani che hanno trasmesso un segnale forte a chi, alle parole, avrebbe dovuto far corrispondere segnali ancor più concreti. Come, ad esempio, assicurare l'impegno, non la riuscita, in una manifestazione dal significato senza precedenti, perchè prima e unica.

E' stato ben diverso da un festeggiamento. Gli 86 anni dell'As Roma hanno avuto, stando alle mie sensazioni, il ruolo di richiamare all'ordine coscienze sopite dal malessere, unendo persone con poche cose in comune se non la consapevolezza di dover fare qualcosa. E poco c'entra quel verso "che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo".
Perchè a Testaccio, tra quei mille, c'erano persone che, magari, amici non sono, che, magari, pur conoscendosi, hanno subìto ignari per anni il gioco comunicativo del "dividi et impera". E perchè l'inno della serata tra le vie di Testaccio è stato certamente un altro.

Ieri, 22 luglio 2013, sono stati scardinati i codici comuni del tifo della Roma, si è andati oltre le posizioni per cercarne una nuova, priva di sovrastrutture, pulita, magari sofferente ma, di certo, non moribonda.
Uomini e donne che si sono assunti l'onere di una responsabilità-non-diretta, caricandosi sulle spalle un fardello pesante e rispondendo, come sempre, 'presente' agli input di chi chiede aiuto senza poi sentirsi in dovere di ringraziare, o ricambiare.
Nello spot della campagna abbonamenti della As Roma destinato alle radio, la voce del narrante si rivolge ai tifosi chiedendo: "Romanisti, ci siete?".

BOM, l'ultima esplosione davanti campo Testaccio. "Roma è nostra". Risposta semplice, da cui ripartire.

Matteo Monti, giornalista di Repubblica

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blu73

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Ecco perchè le solerti penne di repubblica non avevano notato le scritte razziste e antisemite che tappezzavano Testaccio, prodotte man mano che la "celebrazione" avanzava.
Quando sei in preda ad un delirio simile fatichi a vedere quel che ti succede intorno.

Cialtrone ipocrita....

fiord

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a repubblica sono talmente MERDE che sul giornale cartaceo di ieri, nelle pagine dello sport, la cronaca della partita della Lazio l'hanno messa nell'ultima pagina


Sam Cromwell

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Citazione di: genesis il 14 Set 2014, 21:53
Barchiesi è laziale  :)
Ma davvero? Fonte? Non mi pare proprio...anzi...

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tommasino

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Citazione di: Sam Cromwell il 16 Set 2014, 08:52
Ma davvero? Fonte? Non mi pare proprio...anzi...
Anch'io ero convinto che fosse riommico, ho provato a cercare qualcosa su internet ed ho trovato questo:

Domandone finale: che squadra tifa?
Le mie simpatie per i colori biancocelesti della Lazio sono abbastanza note. Ma quando mi trovo a raccontare una partita della Lazio mi spoglio dei panni del tifoso perchè il nostro dovere e compito è quello di essere imparziali.

Babu1975

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ecco il problema dei giornalisti Laziali...hanno talmente il terrore di essere etichettati di parte che addirittura passano x anti Laziali...cosi ci ritroviamo accerchiati da tutti...bella roba.

roma merda


Sam Cromwell

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* 2.670
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No vabbè dai, ma laziale de che, ma che me voi pijà per qulo barchiè..?
Un conto è che un laziale per indole non ostenti, ci può stare.
Un altro è che faccia quelle radiocronache che fa lui
N'artro ilario ilario venduto al soldo del nemico abbiamo fatto....
Io non conosco nessun laziale che farebbe tanto.
Un laziale.
E lui di certo non lo è e non lo è mai stato.
E la riprova sta nel fatto che ci sta facendo carriera in Rai, altrimenti da quel dì che l'avrebbero segato.
Conoscete un laziale contemporaneo che lavori in Rai in posizioni di voce video/audio dopo i mostri sacri del compianto Ciotti, di Cucchi e di Lucio Cocchia ( :=)) )?
E vuol fare pure il simpatico facendogli la coglio.nella.
Ma vaffanqulo barchiè, te e la tua :asrm sempremmmerda!  :stop

Giorgio 1971

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Posto qui perchè non voglio sprecarci un topic apposito.
Ieri sera ero in casa, la tv era accesa in sala, stavo facendo altro mentre passa su mediaset lo spot della prossima puntata dei cesaroni.
Questo qui:

http://www.video.mediaset.it/video/fiction/promo/482195/i-cesaroni-6-domani-sera-canale-5.html

in cui quella merda di Amendola si dichiara pronto ad accogliere il fratello gay, dicendo: "chissenefrega se è gay, vegeteriano, della Lazio"
Per tutta risposta l'altro sterco di Maurizio Mattioli gli risponde: "Eh no eh!" ovviamente riferito all'ultima opzione.

Premesso che m'è salito subito il sangue al cervello e a momenti spacco la tv, ma a questi è veramente permesso tutto?!??
Su una tv nazionale passa serenamente come battuta umoristica "mejo frocio che della Lazio!"
Ma che davero?? Nel 2014??
Siamo alla follia collettiva....questo sò il male assoluto.... :x

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Nanni

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Dopo lo Scudetto-morale, dopo i Campioni-morali, sono riusciti a coniarne un'altra:
ieri sera, Tg3 Regionale delle 19,30, servizi sul calcio. Prorompe il vocione inconfondibile del Donnone Sanipoli (che dopo un paio di stagioni di purgatorio, è stata rimessa stabilmente dalla Direzione di RaiSport a "fare" la aroma) a decantare la perentoria, cinica, sonante, irresistibile vittoria di Empoli. Scorrono le immagini del successo gladiatorio della formazione di Garsià, contro quella che è da considerare fino a prova contraria la più grande squadra della provincia di Firenze. La Sanipolona si esalta, "si manna" a suon di aggettivi roboanti, allocuzioni estreme, affermazioni tassative, parla di scudetto, di Scempionz, ormai è partita.
Unico cruccio: il gol del Belga-Indonesiano, che la Federazione (ingrata!) ha assegnato da par suo al portiere, classificandolo come un banale autogol, paragonabile agli svarioni di Pancaro e Niccolai o ai rimpalli inevitabili di Negro.
Eh no! Non può essere un semplice, sciocco, fortuito autogol. No! addirittura naingolan sarebbe capo-cannoniere (o quasi) avendo segnato anche nella prima con la Fiore... no, non può, è davvero insostenibile.
Allora si inventa il colpo d'ala, immaginifico, potente, sublime:
IL GOL-MORALE
Nangolan è l'autore-morale del gol più bello della giornata!
Paroladifrnsceeeescaamatooori... ops... PAROLADIFRANCESCASANIPOLI.

Sembra incredibile, no? dice, ma no, te sei inventato tutto... qui su Lazionet se divertono a scrivere cose grottesche, paradossali, impensabili, spacciandole per frutto delle menti eccelse riomaniste.

Giuro, è tutto vero.  :cry:

Cialtron_Heston

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Citazione di: Giorgio 1971 il 16 Set 2014, 10:27
Posto qui perchè non voglio sprecarci un topic apposito.
Ieri sera ero in casa, la tv era accesa in sala, stavo facendo altro mentre passa su mediaset lo spot della prossima puntata dei cesaroni.
Questo qui:

http://www.video.mediaset.it/video/fiction/promo/482195/i-cesaroni-6-domani-sera-canale-5.html

in cui quella merda di Amendola si dichiara pronto ad accogliere il fratello gay, dicendo: "chissenefrega se è gay, vegeteriano, della Lazio"
Per tutta risposta l'altro sterco di Maurizio Mattioli gli risponde: "Eh no eh!" ovviamente riferito all'ultima opzione.

Premesso che m'è salito subito il sangue al cervello e a momenti spacco la tv, ma a questi è veramente permesso tutto?!??
Su una tv nazionale passa serenamente come battuta umoristica "mejo frocio che della Lazio!"
Ma che davero?? Nel 2014??
Siamo alla follia collettiva....questo sò il male assoluto.... :x

Un grandioso spot a favore della Lazio.
Tolto il raccordo anulare,questi energumeni sono etichettati come tali ovunque.
Niente di più facile che uno di Cuneo  per esempio,possa avere simpatie per la Lazio dopo averli visti e sentiti.

mdfn

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Lazionetter
* 2.134
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Sono dappertutto e negano. Racconto un aneddoto.
Non è accaduto a me, ma a mio padre. A una mostra, in un luogo completamente avulso dalle contrapposizioni calcistiche, credo in Trentino.
Mio padre è un antiromanista atipico, nel senso che mantiene una finta indifferenza verso di loro, almeno finché la situazione di classifica non diventa veramente grave. Io suppongo che si comporti così per dare un insegnamento a noi figli, di un tifo a favore e mai contro. Anche se i figli ormai sono cresciuti, e più che badare lui a noi, siamo noi che dobbiamo badare a lui.
Ma questo non c'entra con l'aneddoto che volevo raccontare. Insomma uno dei personaggi è mio padre, e l'altro è il buon Cerqueti. Si incontrano così per caso. Mio padre conosce Cerqueti ma Cerqueti non conosce lui. Comincia una conversazione molto garbata, quando a un certo punto mio padre gli domanda di che squadra sia. E Cerqueti, udite udite, risponde che è tifoso del Torino. Sì, del Torino. Non del Torrino, proprio del Torino con una erre sola.

The Referee

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* 4.814
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Citazione di: mdfn il 16 Set 2014, 10:40
Sono dappertutto e negano. Racconto un aneddoto.
Non è accaduto a me, ma a mio padre. A una mostra, in un luogo completamente avulso dalle contrapposizioni calcistiche, credo in Trentino.
Mio padre è un antiromanista atipico, nel senso che mantiene una finta indifferenza verso di loro, almeno finché la situazione di classifica non diventa veramente grave. Io suppongo che si comporti così per dare un insegnamento a noi figli, di un tifo a favore e mai contro. Anche se i figli ormai sono cresciuti, e più che badare lui a noi, siamo noi che dobbiamo badare a lui.
Ma questo non c'entra con l'aneddoto che volevo raccontare. Insomma uno dei personaggi è mio padre, e l'altro è il buon Cerqueti. Si incontrano così per caso. Mio padre conosce Cerqueti ma Cerqueti non conosce lui. Comincia una conversazione molto garbata, quando a un certo punto mio padre gli domanda di che squadra sia. E Cerqueti, udite udite, risponde che è tifoso del Torino. Sì, del Torino. Non del Torrino, proprio del Torino con una erre sola.

fosse successo a me prima avrei cercato le telecamere di "scherzi a parte", poi non avendole trovate avrei iniziato a sganasciare fino a rotolarmi sul pavimento!

Cialtron_Heston

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Citazione di: mdfn il 16 Set 2014, 10:40

Mio padre è un antiromanista atipico, nel senso che mantiene una finta indifferenza verso di loro, almeno finché la situazione di classifica non diventa veramente grave. Io suppongo che si comporti così per dare un insegnamento a noi figli, di un tifo a favore e mai contro. Anche se i figli ormai sono cresciuti, e più che badare lui a noi, siamo noi che dobbiamo badare a lui.

Io sono così.  :lol:

porgascogne

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Citazione di: Giorgio 1971 il 16 Set 2014, 10:27
Posto qui perchè non voglio sprecarci un topic apposito.
Ieri sera ero in casa, la tv era accesa in sala, stavo facendo altro mentre passa su mediaset lo spot della prossima puntata dei cesaroni.
Questo qui:

http://www.video.mediaset.it/video/fiction/promo/482195/i-cesaroni-6-domani-sera-canale-5.html

in cui quella merda di Amendola si dichiara pronto ad accogliere il fratello gay, dicendo: "chissenefrega se è gay, vegeteriano, della Lazio"
Per tutta risposta l'altro sterco di Maurizio Mattioli gli risponde: "Eh no eh!" ovviamente riferito all'ultima opzione.

Premesso che m'è salito subito il sangue al cervello e a momenti spacco la tv, ma a questi è veramente permesso tutto?!??
Su una tv nazionale passa serenamente come battuta umoristica "mejo frocio che della Lazio!"
Ma che davero?? Nel 2014??
Siamo alla follia collettiva....questo sò il male assoluto.... :x

se dicevano "pippa pure er cocco", vedevi come mattioli diceva "si, allora, eh"

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ssl_1900

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Citazione di: Cialtron_Heston il 16 Set 2014, 10:36
Un grandioso spot a favore della Lazio.
Tolto il raccordo anulare,questi energumeni sono etichettati come tali ovunque.
Niente di più facile che uno di Cuneo  per esempio,possa avere simpatie per la Lazio dopo averli visti e sentiti.

non è vero cialtron.
purtroppo quella merdata di programma è adorato in molti posti.

lavoro a milano, anche qua è pieno di autoctoni che pendono dalle labbra di questo programma assurdo e si bevono l'idea che roma sia la fogna rappresentata all'interno.


Barabba Terzo

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Citazione di: Babu1975 il 16 Set 2014, 09:04
ecco il problema dei giornalisti Laziali...hanno talmente il terrore di essere etichettati di parte che addirittura passano x anti Laziali...cosi ci ritroviamo accerchiati da tutti...bella roba.

roma merda

100%
Paura e conformismo mascherati da obiettività.
Mi fanno cacare più dei romanisti dichiarati, e al dunque fanno anche più danni.

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