Citazione di: LeastSquares il 07 Giu 2020, 01:00
[...]
Le motivazioni degli scettici - che rispetto chiaramente moltissimo - secondo cui invece non falliranno mai sarebbero più o meno riconducibili tutte a queste tre:
a) Jim c'ha messo troppi soldi e non può perderli
b) intervengono gli intrallazzoni che manovrano tutto dai loro circoli
c) li salva la politica, che non può permettersi una rivoluzione
Di quale delle tre vogliamo parlare? 
Citazione di: zorba il 07 Giu 2020, 08:30
La più probabile soluzione, secondo me, la c) (loro...)

Ok. Ragioniamo un secondo su due cose:
1)
In che modo potrebbe salvarli la politica
2) La paventata
rivoluzione ove la politica fallisse
Del primo aspetto ne abbiamo in realtà parlato già tantissimo. Sintetizzo sotto alcune ipotesi che mi vengono in mente.
Il
prestito garantito dallo Stato abbiamo detto che è impossibile poiché non rientrano nei criteri di ammissibilità

(tra cui, sede legale del gruppo in Italia e non in paradisi fiscali ma, soprattutto, una condizione pre-Covid di non-difficoltà economica).
Una
ricapitalizzazione pubblica, con lo stato che sottoscrive l'aumento di capitale

oppure che acquista obbligazioni convertibili in azioni, sarebbe pura fantascienza. Non stiamo parlando di: un'azienda strategica per il paese (manco fossero
trigoritalia 
); di un'azienda con migliaia di dipendenti; di un'impresa che se fa il botto perde mercato e non lo riacquista più.
Una
ristrutturazione del debito (stile l'accordo raggiunto da lotito con l'Agenzia delle entrate) non è alla politica che dovrebbero chiederla, perchè a differenza di noi nel 2004 loro i debiti ce l'hanno col mercato (che sfiga!

), quindi, come si dice, scenario "not applicable"
Una
moral suasion del politico di turno che prega qualche imprenditore di unirsi alla cordata salva-romici? Può essere, ma alla fine se chi
butta mette i soldi è un imprenditore e non uno che fa beneficienza al prossimo, due calcoletti se li deve fare

Gli
fanno fare lo stadio? Possibile... ma allora perché non gliel'hanno fatto fare finora? Qui per me però entriamo in un terreno molto scivoloso, quello delle illazioni. E in questo terreno, per tanti motivi, preferirei non addentrarmi... almeno per adesso.
Io credo onestamente che l'unico modo in cui la politica possa salvarli è un intervento solamente di
natura normativa. In buona sostanza

(cit.) potrebbero varare una leggina che gli consenta di ripartire dalla LegaPro, accorciando i tempi di rientro al palcoscenico che gli spetta... oppure, come direbbe qualcuno di loro, che
gli aspetta 
Noi questa leggina l'accetteremmo di buon grado.

Veniamo ora al secondo aspetto, quello della
rivoluzione.

Indubbiamente i tifosi romici non la prenderebbero bene, questo è chiaro. Ma va anche detto che non sarebbe molto difficile intortargli la questione (d'altronde saranno solo almeno 20 anni che ad agosto vincono il campionato che sta per cominciare, salvo ravvedersi a marzo, quando però mettono le mani su quello dell'anno successivo

) e rabbonirli

.
Già me lo immagino il nuovo presidente, un
romano de Roma, che li arringa mentre preparano la prima partita (trasferta col Pontedera

) dicendo che li aspettano due anni di lontananza dal palcoscenico ma che nel giro di 3 anni lotteranno per lo
scudetto, grazie alla salvifica ripartenza che gli ha cancellato di colpo l'enorme fardello del debito

I tifosi ne sarebbero subito felici, non ho dubbi. E non va parimenti sottovalutato il secondo
grosso vantaggio 
che i tifosi del trigoria avrebbero dal botto. E sono sicuro che questo sarebbe un grosso danno per noi: non potremo più scrivere che sono nati nel ??/??/1927