E' tutta una questione mediatica. Cinquestelle e riommers sono grandi esperti in questo. L'importante non è quello che si fa, ma quello che si dice che si fa.
Come con la paypal farlocca del rdc (mi ero apparecchiato ad usare pro domo mea il numero della carta ma, ahime, era 1234567890123456. Ovvero la "prima carta", custodita nella teca della "numero uno", è un pezzo di plastica).
Stessa funzione la conferenza stampa di oggi: non contano le relazioni tecniche, non contano gli atti amministrativi, non conta costruire lo stadio davvero, contano le chiecchiere. E con le chiacchiere Pallotta si farà prestare altri soldi dalle banche e loro continueranno questa gestione dopata. Questo è male.
Ripeto che la speranza è che al processo di Lanzalone escano fuori le reali impossibilità oggettive del progetto assurdo della giunta Raggi, un progetto ancora più assurdo di quello Marino. Temo che Repubblica, ahinoi, prima ancora che essere uno dei pochi giornali anticinquestelle, quindi uno dei pochi posizionati per sputtanarli, sarà, proverbialmente, prima-de-la-riomma e solo POI anticinquestelle.
Quindi orecchie aperte e facciamo il nostro piccolo per dare rilevanza al processo.