Stanno caricando a pallettoni il popolo bue, dando pubblicità ad una protesta che senza questa spinta mediatica avrebbe visto la presenza di un centinaio di sficati dal rutto libero.
Un evento che sarebbe stato pittoresco rischia di tramutarsi in un'onda lunga di utili idioti, o meglio di fottuti idioti, come l'americano speculatore ha giustamente definito pubblicamente la propria tifoseria.
Di tutta sta storia mi rimarrà comunque impresso il fatto che i media sono in mano al gigante nero, che il legame tra partito demoniaco e banche che lo ha fatto crescere, sto gigante, tiene sotto scacco un intero paese, con il preciso obiettivo non di qualificarlo, ma di sfruttarlo fino all'osso, di spremerlo come un limone, tenendolo in vita ed in coma.
Questa triste parola, coma, è quella che definisce meglio la situazione.
L' Italia è un paese in coma, ed è utile tenerla così, in vita ma pro forma.