Il futuro dello stadio
Intanto, in Campidoglio si è tenuto un vertice sul futuro dell'impianto giallorosso a Tor di Valle tra la sindaca Raggi e il dg della Roma Mauro Baldissoni. -«Per maggior sicurezza dei cittadini, dell'amministrazione e della Roma avvieremo immediatamente una verifica. Se questa verifica darà esito positivo, si potrà continuare - ha detto Raggi - Per tutto il resto, confidiamo nella magistratura. Noi vorremo proseguire con questo progetto nel solco della legalità, e questa verifica è una ulteriore garanzia». «Vogliamo salvaguardare il progetto su cui abbiamo lavorato per tanti anni» ha aggiunto Baldissoni. Dopo un iter travagliato fatto di lungaggini burocratiche e varianti, ora lo stadio potrebbe rischiare un ritardo record di dodici mesi.
Ma la verifica chi la dovrebbe fare? Lanzalone? Oppure Prosperetti?
Stadio della Roma, indagato anche il sovrintendente Prosperetti
Il responsabile dei beni artistici e culturali della Capitale è sospettato di «traffico di influenze»: sarebbe stato avvicinato da Claudio Santini, ex capo segreteria Mibact su richiesta di Parnasi, per convincerlo a togliere il vincolo architettonico sull'ippodromo.