Il nuovo impianto - L'entrata in scena dell'immobiliarista ceco rassicura il Comune
Stadio: irrompe Vitek, il club in posizione d'attesa (Corriere dello Sport, 10 Dicembre 2019)
ROMA - Suggestione o realtà? Partiamo dai fatti: l'imprenditore ceco Radovan Vitek ha deciso di investire su Tor di Valle, acquistando su sollecitazione di Unicredit tutte le società del costruttore Parnasi, inclusi i terreni dove potrebbe sorgere lo stadio della Roma e la quota di progetto in possesso del partner originario di Pallotta nella creazione del complesso. L'operazione è servita a rilevare il forte indebitamento di Parnasi nei confronti della banca, che considera molto più affidabile il signor Vitek, immobiliarista di fama internazionale da 3,4 miliardi di euro di patrimonio.
DISTINZIONE. Ma la Roma per il momento non c'entra niente. Né è stata consultata in seno a questa vicenda. Vitek non è interessato ad acquisire quote della società e per adesso non vuole neppure diventare partner di Pallotta (o chi per lui) sul fronte dello stadio. Lo diventerà formalmente nel breve periodo, come lo era Parnasi. Ma potrebbe poi trattare con la controparte la cessione immediata delle quote in suo possesso a prezzi ovviamente maggiorati. Se invece lo stadio dovesse irrimediabilmente arenarsi, Vitek svilupperebbe un progetto immobiliare differente con la costruzione di un nuovo quartiere residenziale nell'area dell'ippodromo.
ACCELERATA. Se non altro la sua entrata in scena è servita a scongiurare il fallimento delle società di Parnasi, che avrebbe cancellato definitivamente l'iter Tor di Valle, e a rassicurare il Comune sulla continuità del progetto. Pare che anche a Boston abbiano tirato un sospiro di sollievo. Intanto il sindaco Virginia Raggi, dopo aver annunciato in pompa magna l'arrivo dell'albero Spelacchio in piazza Venezia, potrebbe presto esprimersi sulla tempistica dello stadio della Roma, garantendo di voler onorare gli impegni presi. Come è noto, non è stato ancora raggiunto l'accordo sulla convenzione urbanistica ovvero il contratto che regola diritti e doveri di parte pubblica e parte privata. Di questo hanno parlato negli ultimi mesi i tecnici, ai quali da qualche settimana si è aggiunto un emissario di Vitek che ovviamente vuole capire le intenzioni del Comune.
PROIEZIONI. Visto lo stallo politico in Campidoglio, tra divisioni e instabilità, risulta impossibile prevedere cosa accadrà. Ottimismo e pessimismo sono due facce della stessa storia. Di sicuro l'irruzione improvvisa di Vitek consente al tifoso della Roma di sperare di nuovo nella realizzazione dello stadio. Ma troppe volte l'apertura dei cantieri è sembrata vicina per poi allontanarsi di nuovo. A questo punto tanto vale aspettare i passi ufficiali del Comune. La Roma non può fare altro.
rob.mai.