Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Nesta idolo

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Avrei anche un bel po' di articoli su quel "gentiluomo" (ma che è una battuta??) di Moratti. Ma stiamo parlando di as roma merda quindi lascio perdere, momentaneamente.

Come avete scritto voi a parte farsopoli (sempre pensato) la situazione Ielo-Palamara-Baldissoni (anche Pignatone) sullo stadio mi puzza molto.

Qualcuno non dice la verità e so già chi è. O più di qualcuno è più corretto.
Immagino, posso. (semcit.)

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(Corriere dello Sport, 27 Maggio 2020)


di Guido D'Ubaldo
ROMA


Un altro passo avanti per lo stadio della Roma. I documenti relativi al progetto di Tor di Valle sono pronti. Gli uffici tecnici dell'Assessorato all'Urbanistica hanno completato già nei giorni scorsi il lavoro sulla Convenzione, con le prescrizioni concordate tra i proponenti e da ieri i faldoni sono sul tavolo della Raggi. C'è tutto il dossier, con la variante urbanistica, la convenzione e le sub commissioni, accompagnate dalle relazioni dei tecnici. Adesso la sindaca deve decidere come e quando portare la Convenzione in Giunta per l'approvazione, poi la delibera passerà al voto dell'aula consiliare. Virignia Raggi deve stabilire come trattarla, probabilmente aspetterà che ci sia l'ingresso ufficiale di Vitek, per fugare i dubbi dei consiglieri ancora scettici. Ma da ieri la sindaca ha tutti i documenti necessari per portare la Convenzione in Giunta. Probabilmente si confronterà con l'assessore all'Urbanistica Montuori per le ultime delucidazioni. I tecnici hanno rispettato l'impegno che il dossier sarebbe stato consegnato entro la fine di maggio. Si tratta della versione definitiva, non della bozza. Il documento finale. Adesso la partita diventa assolutamente politica. Nei giorni scorsi la Raggi disse che presto ci sarebbero state novità sullo stadio, perchè sapeva che sarebbero arrivati questi documenti. Il nome di Parnasi, che figura ancora tra i proponenti, è un ostacolo solo da un punto di vista di opportunità politica. 
Oltre alla Convenzione (modulata su quattro testi) nel dossier ci sono anche la Variante al Piano Regolatore Generale e i molti allegati tecnici a corredo delle due importanti delibere. Gli uffici della prima cittadina stanno ultimando lo studio per una valutazione di congruità. Nei prossimi giorni la sindaca darà il via libera ai passaggi in Giunta, nelle varie commissioni ed infine al voto in Aula Giulio Cesare.
Aumenta il numero dei consiglieri che stanno cambiando parere e si stanno convincendo a votare la convenzione urbanistica. La Raggi lavora per rinnovare il mandato. E lo stadio sarebbe il fiore all'occhiello, con l'apertura dei cantieri che daranno vita a molti posti di lavoro.

VITEK. Intanto prosegue la manovra di avvicinamento di Vitek ai terreni di Tor di Valle. L'accordo con il Fondo York aiuterà a sbloccare il deal con Unicredit, ma non riguarderà i terreni di Tor di Valle. Vitek entro il 30 giugno dovrebbe portare a termine l'intera operazione. 
York Capital Management è un fondo speculativo con base a New York e uffici a Londra e Hong Kong. Una compagnia dal capitale stimato di 20,5 miliardi di dollari. L'obiettivo del fondo è quello di trovare opportunità di investimento per impiegare le risorse monetarie che vengono affidate con un mandato fiduciario a York Capital.

FIDUCIA. La questione dello stadio è seguita con particolare attenzione anche dai dirigenti della Roma, in particolare il vice presidente Baldissoni. I più stretti collaboratori di Pallotta sperano in un alleggerimento del Fair Play Finanziario per risolvere i problemi legati al bilancio. Comunque anche a Trigoria cominciano ad arrivare segnali che la trattativa con Friedkin possa ripartire.



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Qui Trigoria

Fonseca studia nuove soluzioni
Stadio, pronta la convenzione (Gazzetta dello Sport, 27 Maggio 2020)


Il tecnico: «Tornati per vincere». Alla Raggi i documenti definitivi

di Andrea Pugliese -ROMA


Con il riavvicinarsi delle partite, ieri Fonseca ha provato a spingere un po' sull'acceleratore. Così per la Roma è scattata la doppia seduta: un allenamento dedicato alla parte atletica e l'altro a quella tattica. «Che emozione riavere i miei ragazzi tutti insieme: siamo ripartiti con la stessa motivazione per lavorare, giocare e vincere per tutti i nostri tifosi». A parte ancora Pau Lopez, Perotti e Zaniolo, tutti e tre alle prese con i rispettivi infortuni da smaltire. Da oggi e fino al termine della settimana si tornerà invece a lavorare con una sola seduta al giorno. Al varo, per la ripresa, del campionato, c'è sempre l'idea della difesa a tre, una situazione tattica che Fonseca sta studiando come variante per il ritorno alle partite.

Lo stadio
Nel frattempo Virginia Raggi, dopo la visita ufficiale a Luigi Di Maio, sta studiando le carte per la prossima campagna elettorale. E tra queste c'è ovviamente lo stadio della Roma, che adesso assume un'importanza strategica anche per il futuro della sindaca. Negli uffici competenti del Campidoglio si sta lavorando alacremente soprattutto su questo. Tanto che ieri i tecnici dell'Assessorato all'Urbanistica hanno consegnato alla Raggi la versione definitiva della convenzione e della variante urbanistica (con i tanti allegati in questione). Adesso l'iter prevede l'analisi delle varie commissioni e poi il passaggio in aula per l'eventuale voto.


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Citazione di: Redazione Lazio.net il 27 Mag 2020, 08:18


(Corriere dello Sport, 27 Maggio 2020)


di Guido D'Ubaldo
ROMA


Un altro passo avanti per lo stadio della Roma. I documenti relativi al progetto di Tor di Valle sono pronti. Gli uffici tecnici dell'Assessorato all'Urbanistica hanno completato già nei giorni scorsi il lavoro sulla Convenzione, con le prescrizioni concordate tra i proponenti e da ieri i faldoni sono sul tavolo della Raggi. C'è tutto il dossier, con la variante urbanistica, la convenzione e le sub commissioni, accompagnate dalle relazioni dei tecnici. Adesso la sindaca deve decidere come e quando portare la Convenzione in Giunta per l'approvazione, poi la delibera passerà al voto dell'aula consiliare. Virignia Raggi deve stabilire come trattarla, probabilmente aspetterà che ci sia l'ingresso ufficiale di Vitek, per fugare i dubbi dei consiglieri ancora scettici. Ma da ieri la sindaca ha tutti i documenti necessari per portare la Convenzione in Giunta. Probabilmente si confronterà con l'assessore all'Urbanistica Montuori per le ultime delucidazioni. I tecnici hanno rispettato l'impegno che il dossier sarebbe stato consegnato entro la fine di maggio. Si tratta della versione definitiva, non della bozza. Il documento finale. Adesso la partita diventa assolutamente politica. Nei giorni scorsi la Raggi disse che presto ci sarebbero state novità sullo stadio, perchè sapeva che sarebbero arrivati questi documenti. Il nome di Parnasi, che figura ancora tra i proponenti, è un ostacolo solo da un punto di vista di opportunità politica. 
Oltre alla Convenzione (modulata su quattro testi) nel dossier ci sono anche la Variante al Piano Regolatore Generale e i molti allegati tecnici a corredo delle due importanti delibere. Gli uffici della prima cittadina stanno ultimando lo studio per una valutazione di congruità. Nei prossimi giorni la sindaca darà il via libera ai passaggi in Giunta, nelle varie commissioni ed infine al voto in Aula Giulio Cesare.
Aumenta il numero dei consiglieri che stanno cambiando parere e si stanno convincendo a votare la convenzione urbanistica. La Raggi lavora per rinnovare il mandato. E lo stadio sarebbe il fiore all'occhiello, con l'apertura dei cantieri che daranno vita a molti posti di lavoro.

VITEK. Intanto prosegue la manovra di avvicinamento di Vitek ai terreni di Tor di Valle. L'accordo con il Fondo York aiuterà a sbloccare il deal con Unicredit, ma non riguarderà i terreni di Tor di Valle. Vitek entro il 30 giugno dovrebbe portare a termine l'intera operazione. 
York Capital Management è un fondo speculativo con base a New York e uffici a Londra e Hong Kong. Una compagnia dal capitale stimato di 20,5 miliardi di dollari. L'obiettivo del fondo è quello di trovare opportunità di investimento per impiegare le risorse monetarie che vengono affidate con un mandato fiduciario a York Capital.

FIDUCIA. La questione dello stadio è seguita con particolare attenzione anche dai dirigenti della Roma, in particolare il vice presidente Baldissoni. I più stretti collaboratori di Pallotta sperano in un alleggerimento del Fair Play Finanziario per risolvere i problemi legati al bilancio. Comunque anche a Trigoria cominciano ad arrivare segnali che la trattativa con Friedkin possa ripartire.
Interessante, quindi il texano nei giorni scorsi trattava con la stampa di regime e finalmente ha mandato segnali anche a trigoria

AquiladiMare

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 27 Mag 2020, 08:18


(Corriere dello Sport, 27 Maggio 2020)


di Guido D'Ubaldo
ROMA


Un altro passo avanti per lo stadio della Roma. I documenti relativi al progetto di Tor di Valle sono pronti. Gli uffici tecnici dell'Assessorato all'Urbanistica hanno completato già nei giorni scorsi il lavoro sulla Convenzione, con le prescrizioni concordate tra i proponenti e da ieri i faldoni sono sul tavolo della Raggi. C'è tutto il dossier, con la variante urbanistica, la convenzione e le sub commissioni, accompagnate dalle relazioni dei tecnici. Adesso la sindaca deve decidere come e quando portare la Convenzione in Giunta per l'approvazione, poi la delibera passerà al voto dell'aula consiliare. Virignia Raggi deve stabilire come trattarla, probabilmente aspetterà che ci sia l'ingresso ufficiale di Vitek, per fugare i dubbi dei consiglieri ancora scettici. Ma da ieri la sindaca ha tutti i documenti necessari per portare la Convenzione in Giunta. Probabilmente si confronterà con l'assessore all'Urbanistica Montuori per le ultime delucidazioni. I tecnici hanno rispettato l'impegno che il dossier sarebbe stato consegnato entro la fine di maggio. Si tratta della versione definitiva, non della bozza. Il documento finale. Adesso la partita diventa assolutamente politica. Nei giorni scorsi la Raggi disse che presto ci sarebbero state novità sullo stadio, perchè sapeva che sarebbero arrivati questi documenti. Il nome di Parnasi, che figura ancora tra i proponenti, è un ostacolo solo da un punto di vista di opportunità politica. 
Oltre alla Convenzione (modulata su quattro testi) nel dossier ci sono anche la Variante al Piano Regolatore Generale e i molti allegati tecnici a corredo delle due importanti delibere. Gli uffici della prima cittadina stanno ultimando lo studio per una valutazione di congruità. Nei prossimi giorni la sindaca darà il via libera ai passaggi in Giunta, nelle varie commissioni ed infine al voto in Aula Giulio Cesare.
Aumenta il numero dei consiglieri che stanno cambiando parere e si stanno convincendo a votare la convenzione urbanistica. La Raggi lavora per rinnovare il mandato. E lo stadio sarebbe il fiore all'occhiello, con l'apertura dei cantieri che daranno vita a molti posti di lavoro.

VITEK. Intanto prosegue la manovra di avvicinamento di Vitek ai terreni di Tor di Valle. L'accordo con il Fondo York aiuterà a sbloccare il deal con Unicredit, ma non riguarderà i terreni di Tor di Valle. Vitek entro il 30 giugno dovrebbe portare a termine l'intera operazione. 
York Capital Management è un fondo speculativo con base a New York e uffici a Londra e Hong Kong. Una compagnia dal capitale stimato di 20,5 miliardi di dollari. L'obiettivo del fondo è quello di trovare opportunità di investimento per impiegare le risorse monetarie che vengono affidate con un mandato fiduciario a York Capital.

FIDUCIA. La questione dello stadio è seguita con particolare attenzione anche dai dirigenti della Roma, in particolare il vice presidente Baldissoni. I più stretti collaboratori di Pallotta sperano in un alleggerimento del Fair Play Finanziario per risolvere i problemi legati al bilancio. Comunque anche a Trigoria cominciano ad arrivare segnali che la trattativa con Friedkin possa ripartire.

Certo che leggendo le caratteristiche del fondo York uno pensa che il tipo di investimento ideale sia proprio la riomma...
Mah...

NEMICOn.1

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Ho notato che ogni volta che escono brutte notizie come il bilancio in rosso che più in rosso non si può o dopo ogni sconfitta , la stampa asservita tira fuori articoli propagandistici e trionfalistici per lo stadio , per Fridiki e Vitek per l'acquisto dei terreni .
Quindi credo che questi articoli valgono come la carta igienica dopo l'uso  :)

P.s. in aula capitolina al momento i numeri della maggioranza come sono?

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Il futuro della società - Si muove la politica

Stadio, il Comune spinge sul sì ma manca ancora l'ok di Vitek (Corriere dello Sport, 28 Maggio 2020)

Il sindaco Raggi al lavoro per velocizzare l'iter: il miliardario ceco cerca l'accordo sui terreni

di Roberto Maida
ROMA


La novità è nella sede: per la prima volta l'assemblea degli azionisti di As Roma si svolgerà nei nuovi uffici di Viale Tolstoj, a pochi metri dall'obelisco dell'Eur, e non a Trigoria. Ma soprattutto, nella convocazione diramata ieri, c'è un solo punto all'ultimo del giorno per l'appuntamento del 26 giugno e, in seconda convocazione, il 29 dello stesso mese. «informativa ai soci sulla situazione patrimoniale della società al 31 marzo 2020 ai sensi dell'art. 6 Decreto-legge n. 23 dell'8 aprile 2020 e dell'art. 58 della Direttiva (UE) 2017/1132». Senza entrare troppo nei numeri legislativi, l'amministratore delegato Guido Fienga proverà a spiegare ai piccoli azionisti il rosso registrato dalla semestrale e le prospettive di recupero concordate con Pallotta e la sua cordata. 

TOLLERANZA. Il decreto a cui fa riferimento il comunicato è il cosiddetto Decreto Liquidità che dovrà sostenere le imprese italiane nella ripresa dal Covid. L'articolo 6 in particolare stabilisce una "sospensione" fino al 31 dicembre delle norme del codice civile che regolano gli obblighi delle aziende che hanno perdite di capitale sociale superiori a un terzo del totale (come nel caso della Roma). In pratica Pallotta non avrà la necessità di coprire entro la fine dell'anno i 135 milioni di aumento di capitale stabiliti prima della pandemia. Ma l'assemblea sarà come di consueto l'occasione per i piccoli azionisti per porre delle domande agli amministratori sulla gestione ordinaria e, perché no, sullo stato della trattativa con Friedkin, di cui si fa cenno proprio nella relazione semestrale pubblicata a fine aprile.

COLLEGAMENTO. Intanto Pallotta aspetta buone notizie sul fronte stadio, tornato d'attualità come progetto subito dopo la fine del lockdown. Il Movimento sta cercando di riproporre il tema anche per fini elettorali, dal momento che Virginia Raggi si avvia a ricandidarsi come sindaco e potrebbe raggiungere maggiore consenso se riuscisse a sbloccare l'impasse del dossier Tor di Valle. Come è noto, il Campidoglio aspetta che Luca Parnasi esca definitivamente di scena portando via con sé le proprie beghe giudiziarie. Al suo posto la banca Unicredit, che vanta crediti enormi proprio verso l'imprenditore romano, ha già designato l'immobiliarista ceco Radovan Vitek come acquirente del terreno su cui verrà edificato il complesso (non solo lo stadio della Roma, evidentemente). Ormai il contratto tra le parti, la cosiddetta convenzione urbanistica, è praticamente pronto e va discusso in consiglio comunale, insieme alla variante al piano regolatore che è però un atto formale (p quasi). Ciò che manca è la partecipazione di Vitek, che è stato tirato in ballo e adesso sta trattando sul prezzo d'ingresso. Qualora la Roma, Vitek e il Comune siedessero davvero allo stesso tavolo con le stilografiche in mano, l'ostruzionismo politico anche interno alla maggioranza potrebbe essere superato. Ma è meglio non sbilanciarsi perché questo stadio, ancora prima di aprire i cantieri, ha già visto troppe magagne.

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L'impianto di Tor di Valle

Stadio, conclusa la fase tecnica. Lavori al via verso la metà del 2021? (Gazzetta dello Sport, 28 Maggio 2020)

La Raggi ha i testi definitivi, ora partirà l'iter di approvazione finale

di Andrea Pugliese -ROMA


La fase tecnica si è ufficialmente conclusa, ora se ne riapre un'altra politica, probabilmente l'ultima. Da 48 ore, infatti, Virginia Raggi ha sulla sua scrivania l'intero faldone relativo allo Stadio di Tor di Valle: il testo della Convenzione urbanistica, le bozze delle varie delibere e i tanti allegati. Fiumi di fogli su cui hanno lavorato alacremente negli ultimi tempi tutti i tecnici dei vari dipartimenti coinvolti del Campidoglio (con tanto di relazioni). Ora la sindaca dovrà dare il via all'iter di valutazione da parte del Comune.

Il procedimento
L'intero plico adesso dovrà essere passato all'analisi delle varie commissioni (dopo la delibera di Giunta), commissioni che dovranno eventualmente presentare eventuali prescrizioni (le commissioni coinvolte dovrebbero essere: urbanistica, lavori pubblici, trasporti, ambiente e commercio). Parallelamente i testi saranno analizzati anche dai due municipi coinvolti (il IX° e l'XI°, i cui pareri sono consultivi: il che vuol dire obbligatori ma non vincolanti). Quindi andranno al vaglio dell'Aula consiliare, che dovrà approvare la convenzione urbanistica e e il verbale di conferenza servizi che ha contenuto di variante. Prima, però, ci saranno da approvare anche due subconvenzioni: quella con la Regione Lazio per gli investimenti sulla Roma-Lido e quella con l'Area Metropolitana per gli investimenti sulla Via Ostiense. A questo punto, con il via libera del Comune (il voto dovrebbe essere un voto tecnico, quello politico è già arrivato con l'approvazione dell'interesse pubblico e della Conferenza dei Servizi), il plico andrà in Regione, che dovrà effettuare un lavoro di verifica e concedere i permessi tramite la Giunta.

Le tempistiche
A conti fatti, nel caso in cui al Comune si continui a lavorare fitti fitti sullo stadio, l'iter in Campidoglio potrebbe anche concludersi entro il mese di agosto. Il che, sostanzialmente, vorrebbe dire che l'okay definitivo della Regione Lazio potrebbe arrivare a fine anno. A questo punto i proponenti e gli enti coinvolti dovranno presentare al vaglio dell'Unione Europea i progetti e i capitolati tecnici delle varie opere pubbliche, per poi essere messi a gara con bando europeo. Diciamo che se tutto dovesse andare come ci si aspetta (e come la Roma si augura), a metà del 2021 il club potrebbe posare la prima pietra del nuovo stadio. Nel frattempo, però, nel passaggio dal Consiglio alla Regione la Roma può adeguare le prescrizioni ai progetti definitivi che usciranno dall'aula. Ma, soprattutto, con l'autorizzazione del Comune può iniziare pure l'opera di bonifica del sito di Tor di Valle. Il che sostanzialmente vorrebbe dire buttare giù l'ippodromo e le vecchie stalle, oltre a bonificare l'intera area (compresa quella degli attuali parcheggi). Poi, a metà 2021, ci sarà anche la possibilità di stappare lo champagne. Imprevisti a parte.

Bonnerone

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 28 Mag 2020, 09:02
Il futuro della società - Si muove la politica

Stadio, il Comune spinge sul sì ma manca ancora l'ok di Vitek (Corriere dello Sport, 28 Maggio 2020)

Il sindaco Raggi al lavoro per velocizzare l'iter: il miliardario ceco cerca l'accordo sui terreni

di Roberto Maida
ROMA


La novità è nella sede: per la prima volta l'assemblea degli azionisti di As Roma si svolgerà nei nuovi uffici di Viale Tolstoj, a pochi metri dall'obelisco dell'Eur, e non a Trigoria. Ma soprattutto, nella convocazione diramata ieri, c'è un solo punto all'ultimo del giorno per l'appuntamento del 26 giugno e, in seconda convocazione, il 29 dello stesso mese. «informativa ai soci sulla situazione patrimoniale della società al 31 marzo 2020 ai sensi dell'art. 6 Decreto-legge n. 23 dell'8 aprile 2020 e dell'art. 58 della Direttiva (UE) 2017/1132». Senza entrare troppo nei numeri legislativi, l'amministratore delegato Guido Fienga proverà a spiegare ai piccoli azionisti il rosso registrato dalla semestrale e le prospettive di recupero concordate con Pallotta e la sua cordata. 

TOLLERANZA. Il decreto a cui fa riferimento il comunicato è il cosiddetto Decreto Liquidità che dovrà sostenere le imprese italiane nella ripresa dal Covid. L'articolo 6 in particolare stabilisce una "sospensione" fino al 31 dicembre delle norme del codice civile che regolano gli obblighi delle aziende che hanno perdite di capitale sociale superiori a un terzo del totale (come nel caso della Roma). In pratica Pallotta non avrà la necessità di coprire entro la fine dell'anno i 135 milioni di aumento di capitale stabiliti prima della pandemia. Ma l'assemblea sarà come di consueto l'occasione per i piccoli azionisti per porre delle domande agli amministratori sulla gestione ordinaria e, perché no, sullo stato della trattativa con Friedkin, di cui si fa cenno proprio nella relazione semestrale pubblicata a fine aprile.

COLLEGAMENTO. Intanto Pallotta aspetta buone notizie sul fronte stadio, tornato d'attualità come progetto subito dopo la fine del lockdown. Il Movimento sta cercando di riproporre il tema anche per fini elettorali, dal momento che Virginia Raggi si avvia a ricandidarsi come sindaco e potrebbe raggiungere maggiore consenso se riuscisse a sbloccare l'impasse del dossier Tor di Valle. Come è noto, il Campidoglio aspetta che Luca Parnasi esca definitivamente di scena portando via con sé le proprie beghe giudiziarie. Al suo posto la banca Unicredit, che vanta crediti enormi proprio verso l'imprenditore romano, ha già designato l'immobiliarista ceco Radovan Vitek come acquirente del terreno su cui verrà edificato il complesso (non solo lo stadio della Roma, evidentemente). Ormai il contratto tra le parti, la cosiddetta convenzione urbanistica, è praticamente pronto e va discusso in consiglio comunale, insieme alla variante al piano regolatore che è però un atto formale (p quasi). Ciò che manca è la partecipazione di Vitek, che è stato tirato in ballo e adesso sta trattando sul prezzo d'ingresso. Qualora la Roma, Vitek e il Comune siedessero davvero allo stesso tavolo con le stilografiche in mano, l'ostruzionismo politico anche interno alla maggioranza potrebbe essere superato. Ma è meglio non sbilanciarsi perché questo stadio, ancora prima di aprire i cantieri, ha già visto troppe magagne.
mi sono fermato al miliardario ceco  :asrm

calimero

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Citazione di: Bonnerone il 28 Mag 2020, 11:20
mi sono fermato al miliardario ceco  :asrm

Tecnicamente potrebbe anche essere vero se ci riferiamo al suo patrimonio in termini di corona anziché di euro, anche se penso che Vitek sia in realtà una entità mitologica.

mapalla

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Perdonatemi, non ho capito, in questa situazione di cacca, con presunte ripetute irregolarità, il comune sta spingendo e attende l'ok dello speculatore?  :o
Come diceva la sora Lella: ah annamo bene  :)

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COLDILANA61

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...Senza entrare troppo nei numeri legislativi...(Rob.Mai)

:rotfl2:

E' come andare a chiedere al medico di T.I. come sta un amico ricoverato .

"Senza entrare nel quadro clinico " ...


adiutrix

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La cosa più buffa ed irreale è che il terreno, dove potrebbero farci gli zozzi affari, lo starebbe trattando un Tizio che non ci entra nulla con gli americani, né con Dan e ne con Geims.
Io lo chiedo per un'amico ma perché il terreno non se lo compra direttamente Geims o Dan(con annesso figlio Ryan)? È una semplice domanda che mi fa sempre il mio amico...

AquiladiMare

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Citazione di: adiutrix il 28 Mag 2020, 22:34
La cosa più buffa ed irreale è che il terreno, dove potrebbero farci gli zozzi affari, lo starebbe trattando un Tizio che non ci entra nulla con gli americani, né con Dan e ne con Geims.
Io lo chiedo per un'amico ma perché il terreno non se lo compra direttamente Geims o Dan(con annesso figlio Ryan)? È una semplice domanda che mi fa sempre il mio amico...

Di' al tuo amico che La moglie di Dan ha detto che non gli piace troppo. I gerani non ci crescerebbero bene...

Ranxerox

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Per fortuna che era una legge che voleva aiutare le società di calcio a patrimonializzare tramite gli stadi di proprietà.
Qui ormai è chiaro che siamo alla pura e limpida speculazione immobiliare di privati provenienti dall'estero che sostituiscono speculatori italiani corrorti e sotto processo perché hanno inquinato le procedure amministrative concessorie, il tutto pilotato da una banca che cerca di rientrare di alcune sue esposizioni a rischio.
Lo stadio, eventualmente, sarà dei privati e la a. s. merde, nonostante la grave situazione finanziaria, non patrimonializzera' un caxxo per almeno vent'anni accollandosi un ulteriore costo per il pagamento del canone d'affitto.
Che tutta sta' schifezza passi con il benestare politico di chi ha rivendicato in faccia a tutti la propria patente di "honesta" è francamente imbarazzante.

momi

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Citazione di: Ranxerox il 29 Mag 2020, 08:19
Per fortuna che era una legge che voleva aiutare le società di calcio a patrimonializzare tramite gli stadi di proprietà.
Qui ormai è chiaro che siamo alla pura e limpida speculazione immobiliare di privati provenienti dall'estero che sostituiscono speculatori italiani corrorti e sotto processo perché hanno inquinato le procedure amministrative concessorie, il tutto pilotato da una banca che cerca di rientrare di alcune sue esposizioni a rischio.
Lo stadio, eventualmente, sarà dei privati e la a. s. merde, nonostante la grave situazione finanziaria, non patrimonializzera' un caxxo per almeno vent'anni accollandosi un ulteriore costo per il pagamento del canone d'affitto.
Che tutta sta' schifezza passi con il benestare politico di chi ha rivendicato in faccia a tutti la propria patente di "honesta" è francamente imbarazzante.

A breve ci saranno le elezioni e la Raggi vuole candidarsi nuovamente con un bel biglietto da visita.

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Citazione di: momi il 29 Mag 2020, 09:18
A breve ci saranno le elezioni e la Raggi vuole candidarsi nuovamente con un bel biglietto da visita.

Certo che e' proprio strano il mondo ....
5 anni fa il suo biglietto da visita era il NO ALLO STADIO , 5 anni dopo sara' SI ALLO STADIO , nonostante arresti , indagati , mazzette , inchieste , terreni ancora non pagati , caos viabilita' , presidente della cloaca che da 2 anni e' latitante da Roma in coincidenza con gli arresti di Parnasi e Lanzalone , vicepresidente della cloaca che chatta con Palamara per chiedere informazioni ( che sarebbe reato ) e chi piu ne ha piu ne metta .
Riflettevo ma la Magistratura cosa aspetta a bloccare tutto e poi mi sono ricordato di Palamara .

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MTL

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Andando OT, io non mi capacito di come la Raggi abbia solo l'idea di potersi ricandidare per il secondo mandato al Comune di Roma. Ma quanti sarebbero i cog.lioni masochisti che la rivoterebbero

Kappa

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Citazione di: MTL il 29 Mag 2020, 10:54
Andando OT, io non mi capacito di come la Raggi abbia solo l'idea di potersi ricandidare per il secondo mandato al Comune di Roma. Ma quanti sarebbero i cog.lioni masochisti che la rivoterebbero
A parte le chiacchiere a vanvera sui disastri della Raggi, bisogna confrontarsi con la realtà, ovvero di quali sono le alternative credibili.
La Raggi ha fatto molti errori, ma è stata sicuramente una amministrazione più decente di quella di Alemanno. Penso quella di Marino sarebbe potuta essere meglio di questa, peccato per la segreteria romana del PD e per quel "genio" di Orfini.
Quello che trovo inaccettabile è che il concetto fondante dei 5s è quello della cittadinanza attiva, militante e del rigetto dei politici "di professione" che progressivamente si staccano dalla realtà per vivere solo nel mondo ovattato della politica. Che la Raggi si ricandidi, è veramente la negazione dell'essenza di quel movimento ed il principale motivo per cui non è votabile.

Comunque mettetevi l'anima in pace: nessuno dei futuri candidati si permetterà di non essere a favore dello stadio, ne vanno di mezzo troppi voti.

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