nonostante le tue granitiche convinzioni a volte il calcio non va come vorresti.
a volte la Lazio può mettere in difficoltà le grandi e può essere messa a sua volta in difficoltà dalle piccole.
a volte le motivazioni possono essere un carburante impensabile, per cui una piccola può giocare alla morte e superconcentrata una partita che l'avversario, infinitamente più forte, sta semplicemente sottovalutando e rendere così il suo esito incerto.
a volte, proprio per questo, anche il barcellona può pareggiare o perdere contro squadre ridicole, vedasi getafe ed espanyol.
a volte elementi che in determinati contesti eccellono, in altri possono faticare.
a volte un bravo allenatore fallisce prove teoricamente semplici, mentre viene a capo di altre meno agevoli.
tutto normalissimo, tranne per chi ha granitiche convinzioni, e si comporta come se questo sport sia identico al funzionamento di una formula matematica (del tipo: sesto bacino d'utenza = 6 posto con tutto ciò che ne consegue, ossia il verona va maciullato, ma anche il milan ci deve asfaltare). e per fortuna, aggiungo. altrimenti sarebbe uno sport di una noia mortale.