"Vorrei portare la Lazio in Champions, è un obiettivo che la società sta provando a raggiungere da diversi anni. E mi piacerebbe anche partecipare al Mondiale in Brasile. Oggi io mi trovo alla Lazio, sono contento e spero di restarci a lungo, però, sarebbe bello un giorno giocare in un grande club. Il mio sogno da bambino? Tra pochi mesi c'è il Mondiale e spero di esserci. Magari anche di vincerlo...".
Questo è quello che testualmente ha detto, giocare in un grande club (Real Madrid, Manchester, Barcellona, Bayern Munchen, PSG, City), credo sial il sogno di tutti i calciatori, quindi non vedo nulla di male, ha trovato la sua dimensione alla Lazio, alla Lazio è rinato ed è tornato in Nazionale, grazie alla Lazio giocherà (probabilmente) i mondiali, in campo da sempre tutto per la maglia, lotta e si impegna rispettando sempre società e tifosi, non mi sembra il caso di fare le pulci a una sua dichiarazione "di sogno" o addirittura paragonarlo a Zarate o accusarlo di scarsa intelligenza. Molte volte volte ci si lamenta del fatto che i calciatori facciano inteviste banali, poi quando uno dice quello che pensa passa per scemo...