FORMELLO - E' finalmente l'ora di Candreva, dopo il rinvio della scorsa settimana il neo-acquisto biancoceleste ha la possibilità di presentarsi in conferenza stampa e salutare la piazza romana: "Volevo ringraziare la società ed il direttore sportivo Igli Tare voglio contraccambiare la fiducia che hanno riposto in me sul campo. Sono venuto qui con tanta voglia, vorrei poter dimostrare di essere un giocatore da Lazio e da nazionale". Tutti aspettavano le parole del calciatore per chiarire il discorso sulla sua presunta simpatia nei confronti della squadra giallorossa: "Non ho niente da nascondere, quelle famose dichiarazioni risalgono al periodo di Livorno ed erano proprio prima di una gara contro la Roma. Ho detto che stimavo Totti e De Rossi, ma avrei detto lo stesso se la domanda me l'avessero posta sulla Lazio. Non sono tifoso della Roma, sono andato via da casa a 14 anni, non sono mai andato in curva della Roma, penso solo a giocare e adesso ad onorare la maglia della Lazio". Candreva pur giovanissimo ha già girato molte squadre, qualcuno ha preso il suo tanto girare come un fallimento: "Ho giocato con molte squadre e spesso non mi è stata data la possibilità di ambientarmi e rimanere più a lungo con la stessa maglia, non è facile quando finisci sempre in prestito, voglio sperare che la Lazio possa credere in me anche in questo senso, ma anche io devo dare il meglio per fare in modo che questo succeda. A volte c'è bisogno di un ambientamento più lungo per capire a pieno come potersi esprimere. Non perdo mai di vista l'obiettivo di migliorarmi, cercherò sempre di farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa". Anche sul suo ruolo è molto chiaro: "Ho fatto quasi tutti i ruoli del centrocampo, ho cominciato dietro le punte, ma posso giocare esterno e mezz'ala, ovunque sarò impiegato darò sempre il meglio di me. La Lazio è una delle squadre più forti d'Italia, vogliamo puntare in alto e arrivare più lontano possibile. Anche in Europa abbiamo una competizione importante, con la speranza di poter arrivare in Champions il prossimo anno". L'ultima battuta riguarda il Cesena: "Colgo l'occasione per salutare il presidente Campedelli e tutti i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Spero che il Cesena faccia più punti possibili per la salvezza, però magari da venerdì".
E ORA BASTA CON LE GUERRE DI POSIZIONE.
SFL