In settimana, dopo la sconfitta con il Sassuolo, ripetevo a mio figlio "al derby vedremo il massimo dell'espressione di concentrazione, grinta e motivazione della Lazio di quest'anno..."....ebbene effettivamente a livello generale la Lazio ha fatto una partita attenta,ordinata ed anche grintosa. Purtroppo Tavares ha regalato una palla,frutto di distrazione mentale e superficialità, imperdonabile in un derby, il classico episodio che cambia una partita, la Lazio cmq ha confermato le difficoltà nel creare occasioni, la Roma ne ha create meno, ma quelle poche erano frutto di manovra, le nostre più frutto di spinta emotiva e volontà di fare risultato. I dettagli hanno fatto la differenza, sul derby poco da dire, vedendo le situazioni e le occasioni la Lazio non meritava la sconfitta, ma se una prestazione considerata da molti positiva si chiude con una sconfitta allora la cosa mi preoccupa ancor di più. Il derby, rabbia a parte, lo archivierei così, a questo punto io mi preoccupo e non poco di quello che si è visto, o meglio non si è visto, in questo inizio di campionato: la manovra della Lazio è molto sterile, creiamo poche occasioni, la squadra, o almeno molti giocatori, sembrano demotivati, negativi, e quello che si evince, caratteristiche tecniche e qualità a parte, quello che appare evidente è che questa rosa non può esprimere il suo valore con il 4-3-3, e la cosa non penso che cambierà molto con i rientri di Vecino ed Isaksen. Chi pensa che il peggio che può succedere è un campionato da ottavo decimo posto allora vuol dire che vede il calcio da poco ed in maniera approssimativa. Nel calcio il gol è tutto, per realizzarlo bisogna crearsi le occasioni, e lo fai o con un gioco efficace o con le qualità individuali, in più non devi subirne.
In una squadra come la nostra, dove di individualità eccelse ce ne sono poche, se la manovra è sterile allora il problema è grave, anche perchè le sconfitte portano negatività, nervosismo, insicurezza e sfiducia. Sarri deve essere pragmatico, ha tutte le conoscenze e competenze per portarci fuori da questa situazione, si schieri con il 4-2-3-1 , o 4-4-2, ma metta via il 4-3-3, più di quello che si è visto oggi non si può fare. Io le partite di serie A le vedo, quando posso tutte, anche registrate, e vi dico che siamo tra le squadre che giochiamo peggio. Il pericolo di giocatori che cominciano a pensare al loro futuro piuttosto che al bene della squadra è concreto, lo stesso Sarri metta da parte le sue certezze, il momento è molto delicato, gli avversari sono ostici, per me al momento giocano peggio solo Genoa e Lecce, e parlo di gioco, ma anche se parliamo di singoli, togliamoci da dosso l'idea che basti vestire la maglia della per essere più forte di altri giocatori: Dia vi sembra più forte di un Pinamonti, Dele Bashiru o Belayanne più forti di Bradaric o Deiola, e come attaccanti il Cagliari schiera in rosa Belotti e Sebastione Esposito, il Torino Simeone e lo stesso rientrante Zapata, la Cremonese, ad esempio, gioca un bel calcio. Non voglio diffondere dubbi o pessimismi eccessivi, ma io comincio a pensare seriamente a pensare che dobbiamo cominciare a fare punti, e non certo per sogni di gloria ma per tenerci lontano da situazioni molto difficili.
E non si dica che non dipende anche dall'allenatore, avere una società poco ambiziosa, poco competente, o poco attenta non vuol dire deresponsabilizzare la guida tecnica; la roma la scorsa stagione con De Rossi e Juric era nei bassifondi della classifica, prese un tecnico esperto e pragmatico ed è risalita fino a sfiorare la qualificazione. Ho stima per Sarri ma se non prende in mano concretamente la situazione allora lo dovrà fare la società, se ne è capace e se ne ha la voglia, domenica c'è Genoa-Lazio, io la vivrò come uno scontro diretto, perchè questo sarà, e la domenica successiva c'è la sfida contro il Torino a Roma. Servono gioco, goals e punti, e giocando come stiamo facendo la cosa mi sembra difficile. Scrivo questo perchè secondo me non tutti i giocatori sono presenti mentalmente, si schieri in campo chi ha voglia e si facciano scelte pragmatiche, Sarri la smetta di parlare di fase di apprendimento, ho visto retrocedere la Fiorentina di Batistuta, il Napoli, la Sampdoria....cerchiamo di non farci del male da soli, spero che Lotito prenda sul serio la situazione.