Citazione di: Achab77 il 03 Set 2022, 23:41
Io comincio ad essere d'accordo con te ranx.
È presto per avere un'idea completa, ma temo che il Napoli di Sarri che ha fatto stropicciare gli occhi a tutti sia stato un insieme abbastanza irripetibile di giocatori e situazioni che ha reso tutto spettacolare.
In Italia, ma anche in Europa, sta tornando di moda il catenaccio e le sue varianti, e ho paura che tanto basti a spezzare l'utopia giochista inaugurata dalla premiata ditta Guardiola & Klopp.
Il che non significa che Sarri sia un allenatore scarso o non all'altezza. Anzi, tutt'altro secondo me. È capace è sa di calcio. Oltre ad avere uno staff di prim'ordine.
Ma questo primo stop, simile a quelli dell'anno scorso, deve farlo riflettere sul fatto che forse certe cose non ci riesce di farle per 90 minuti e quindi trovare dei giusti correttivi.
Io non lo so cosa deve succedere ancora per cambiare modo di difendere sui calci d'angolo.
Alla fine Oshimen a momenti ci fa pure il terzo che è andato di poco sopra la traversa.
Con una squadra che palleggia bene perché ha giocatori tecnici, (quindi quasi tutte le big) alla lunga fatichiamo tantissimo a contrastarli e come caliamo di intensità, ci perforano con estrema facilità.
Lo sa anche lui che per fare il suo gioco ci devono essere giocatori molto disciplinati e che hanno provato e riprovato movimenti e schemi.
Non è per forza un minus, ma è pure per questo lo scorso anno c'hai messo 4 mesi per entrare a regime e adesso non se la sente di buttare nella mischia i nuovi se non Vecino, (per ovvi motivi) e Cancellieri, che essendo l'esterno alto più di tanti danni non può fare.
Casale e Gila sono ai margini e Marcos Antonio ancora deve entrare nei meccanismi tanto che sembra un po' in confusione.
Ha bisogno, per ora, che quelli più esperti e preparati ai suoi schemi tirino la baracca. Quindi poco turn over.
La Lazio manovra e gioca anche bene, per buona parte delle gare e spesso fa bene anche il pressing, ma questo metodo di gioco del Comandante ti fa stancare parecchio e richiede un'attenzione altissima per tutti i 90 minuti. Come sbagli un attimo mediamente ti purgano.
Oggi, finché c'erano energie, uno dei due interni saliva in alternativa all'altro ad affiancare Ciro nel pressing ed i due esterni offensivi si allineavano ai due centrocampisti rimasti dietro in uno classico 442 in fase di non possesso.
Molto bello da vedere e molto efficace finché ha retto.
Da un certo punto in poi però ne Milinkovic e ne Luis Alberto riuscivamo a rientrare per tempo e loro, in quei buchi, ci si sono infilati progressivamente.
Il pareggio su calcio d'angolo, l'ennesimo, ti ha svuotato perché magari cominci a pensare che tutto il culo che fai è inutile e quindi ti demoralizzi. A quel punto loro hanno gioco facile e hanno preso il sopravvento.
C'è ancora molto da lavorare e qualcosina da cambiare sulla disposizione in campo secondo me.