EUROPA LEAGUEConferenza stampa Sarri: «Ci sentiamo presi per il culo dalla UEFA. Su Milinkovic...»Pubblicato 1 minuto fa su 2 Novembre 2022 Di Redazione
Conferenza stampa Sarri: le parole del tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida contro il Feyenoord
TURNOVER E MARCOS ANTONIO – «Difficoltà ad inserirsi? Le hanno tutti i giovani che arrivano in Italie e provengono da altre culture e da altre calcio. Impossibile non avere difficoltà. Non penso né a domenica né alla partita scorsa. Penso solo a questa partita, chi sta bene va dentro e deve dare il 100%. Le partite se non le aggredisci le subisci, già abbiamo fatto una cazzata l'ultima partita quindi lasciamo perdere».
EUROPA LEAGUE – «Non so se andiamo in contro tendenza al calcio italiano. Ci teniamo alla EL, il nostro girone assomiglia a quello del Tottenham di ieri. Domani sarà un su e giù di questo tipo, ci teniamo a passare senza fare calcoli. Vogliamo passare primi, a fine partita facciamo i conti e vediamo cosa viene fuori».
DERBY – «Può essere importante per altri motivi ma in un'economia».
RUOLO DEL MISTER – «I primi due giorni della settimana ho fatto il ruolo dell'incazzato perché non si poteva perdere la partita per mancanza di lucidità e nervosismo. Era in pieno sotto controllo nostro e poi ognuno ha provato a risolverla per conto proprio ed è finita male. Non mi ha fatto piacere, i primi giorni sono stato incazzato. Poi ho smesso di essere incazzato e mi sono concentrato su questa partita».
LUIS ALBERTO – «Non ha grande condizione fisica ma ci ha messo in porta Zaccagni, grande tecnica ma non al massimo della condizione fisica».
CALCOLI – «Qui domani sarà una bolgia, se puntiamo allo 0-0 non ne esci vivo. Pochi calcoli».
MILINKOVIC-SAVIC – «L'ho visto con una motivazione tipo la mia, incazzato anche lui. E' normale che sia così, se uno riceve un'ammonizione del genere è normale che se la prenda. In 50 anni di calcio è la prima volta che vedo uno ammonito quando ha la palla».
PARTITA RIMANDATA DEL FEYENOORD- «La partita era in programma? Sì. E' una vergogna della UEFA che permetta alla Federazione olandese una roba simile. Ci sentiamo presi per il culo sia noi come lo Sturm Graz».