Sui giocatori, io intendo che puoi avere 10 milioni in banca e valere 100, ma sempre un ragazzo, un essere umano, sei.
In campo non ci vanno i milioni, che non hanno sentimento, ma i ragazzi che li valgono, quei milioni.
E i ragazzi hanno tutti dei sentimenti, che prescindono dai soldi.
E se da un lato, da chiunque, vogliamo il massimo, dall'altro, a meno di visibili negligenze, dobbiamo aiutare a dare il massimo.
Sul pubblico, purtroppo giriamo intorno con le parole, ma il punto quello rimane. Squadre come Atalanta, Genoa, Sampdoria, fiorentina, hanno un numero di abbonati e presenze simile, se non superiore, al nostro. Rimanendo all'Italia.
Nelle coppe non ne parliamo.
Come incassi siamo sesti.
Dunque, vogliamo stabilire un parametro di riferimento oggettivo?
E relazionarci a quello?

Manca il Napoli, altrimenti saremmo settimi, addirittura.
Mi domando, allora, perché non dovremmo essere soddisfatti di arrivare già che so, quinti?
Perché altrimenti fondiamo il motore, io credo.
P.s. e calcoliamo che la Lazio pratica anche i prezzi tra i più bassi in assoluto, i canidi devono spendere quasi il doppio..