Bravo Ark, bravo.
Per dare ancora più peso alle parole che scrivi, per rafforzare quel lato magico, profondo, imponderabile che circonda la Lazio, ieri prima della partita ho sentito a LSR l'intervista alla figlia di Giuliano Fiorini.
Lei, all'epoca di Lazio-Vicenza aveva si e no due anni, non può ricordare niente.
Però ha raccontato di come sia cresciuta con quella storia, di come abbia visto più volte suo Papà incontrare negli anni tanti Laziali che lo ringraziavano, tante persone che lo abbracciavano, etc.
A un certo punto Cesarini le chiede con un po' di titubanza, con molta delicatezza: "Lei e la sua famiglia vivete a Bologna... seguite la Lazio, vi interessate ai risultati di questa Lazio...???"
E lei lo interrompe, fiera:
"NOI SIAMO DELLA LAZIO!"
Ecco... mistero... magia... mix di sensazioni, emozioni, sangue, budella... la Lazio quando ti entra dentro non se ne va più.