(http://i39.tinypic.com/2bv8k0.jpg)
Ero ragazzino, quel giorno trovai posto nel parterre della curva, per cui la partita più che vederla la ascoltai in un delirio di voci e di colori. Quello che ricordo è uno stadio colmo di bandiere biancocelesti, Lenzini che fa il giro del campo benedicendo i tifosi come un Papa, il boato assurdo dopo il gol di Chinaglia, l'esplosione di gioia e la festa dopo il fischio finale.
Daje Lazio, il 26 maggio vi guarderanno pure il Maestro e tanti altri eroi di quella incredibile squadra.
Ero in Tevere con la mia famiglia,abbonata Aquilotto con il posto sulle scale,mai viste tante bandiere in vita mia come quel giorno!! :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
:band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Bello, bello, bello...
:band1: :bakar:
Tevere non numerata, lato nord ...
A casa. Con la radiolina. Ricordo perfettamente la stanza, la radio su una sedia ed Enrico Ameri che annunciava la Lazio Campione.
Mio padre allo stadio con gli amici. Non credo di averlo ancora perdonato.
Poi immagini che ricordo, ma non so bene se reali. Per esempio io mi ricordo chiaramente di aver visto un paio di orette dopo la fine i palloncini in cielo con lo scudetto attaccato. Solo che io abitavo a Velletri. Me sa che c'ho messo del mio ;)
Prima volta allo stadio! Tribuna Monte Mario con i biglietti rimediati non so come da mio padre (laziale non praticante) che mi portava alla partita come regalo di comunione (su richiesta mia). Più che i ricordi dello stadio e della partita ho i ricordi dei sogni da bambino che feci fin dalla settimana prima per la grande emozione. Però ricordo benissimo che al rigore mi girai per la paura (da allora assisto regolarmente ai rigori spalle al campo), poi tante bandiere e lo scudetto attaccato ai palloncini.
Io c'ero !!!
La Lazio piu' bella che ricordero' sempre .
Io c'ero. Come c'ero al 3-1 alla Juve che di fatto ci aveva assegnato quello scudetto qualche domenica prima.
Vdm....
Io c'ero, seduto in tribuna Monte Mario con mio padre, esattamente all'altezza della linea di centrocampo, sotto la stella che stava al centro dello stemma del CONI
:band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Citazione di: Palo il 12 Mag 2013, 18:26
Tevere non numerata, lato nord ...
Anche io, mio figlio, mio padre, mio zio e il mio amico Archilei Marcello, ex centravanti della primavera della Lazio. :)
Curva Sud lato Monte Mario, proprio sopra il tunnel degli spogliatoi.
La mattina presto a votare al referendum per il divorzio (era la prima volta che votavo, a 21 anni) e poi di corsa allo stadio.
daje Lazio! :band5:
Citazione di: Capitan Achab il 12 Mag 2013, 23:05
Curva Sud lato Monte Mario, proprio sopra il tunnel degli spogliatoi.
La mattina presto a votare al referendum per il divorzio (era la prima volta che votavo, a 21 anni) e poi di corsa allo stadio.
Quindi hai un anno più di me ... vdm
ricordo solo un fatto di quella giornata, e lo ricorderò sempre.
avevo circa sette anni e mezzo e facevo la seconda elementare. a casa mia il calcio era sempre entrato attraverso la schedina del totocalcio che mio padre giocava ogni settimana sognando quella vincita grossa che non avrebbe mai fatto in vita sua, e non solo a quel gioco. non posso dire che fossimo poveri ma per quel che mi ricordo presumo che all'epoca non ce la passassimo troppo bene.
a quel tempo alle 19.00 la rai mandava in onda la cronaca registrata di un tempo di una partita di calcio di serie a, e quel giorno si sapeva che avrebbero dato Lazio-foggia. I miei genitori volevano andare al cinema e io volevo vedere la partita. li pregai tanto e alla fine si convinsero. mi lasciarono solo a casa dicendomi di spegnere il televisore al termine della partita, di non muovermi e di non aprire a nessuno. ebbene ricordo perfettamente che dopo aver visto la partita seduto su una seggiolina spensi la tv e rimasi lì fermo sulla sedia a fissare lo schermo nero per un tempo che mi parve interminabile.
non ricordo se fantasticai qualcosa fissando lo schermo. ancora oggi non mi capacito di come I miei genitori poterono lasciarmi solo a casa a quell'età.
Citazione di: Palo il 12 Mag 2013, 18:26
Tevere non numerata, lato nord ...
poltrona vicino ai giocattoli. Avevo 4 anni, cominciai a rendemene conto forse un anno dopo... ma poi me so rifatto.
Citazione di: biancocelestedentro il 13 Mag 2013, 00:54
ricordo solo un fatto di quella giornata, e lo ricorderò sempre.
avevo circa sette anni e mezzo e facevo la seconda elementare. a casa mia il calcio era sempre entrato attraverso la schedina del totocalcio che mio padre giocava ogni settimana sognando quella vincita grossa che non avrebbe mai fatto in vita sua, e non solo a quel gioco. non posso dire che fossimo poveri ma per quel che mi ricordo presumo che all'epoca non ce la passassimo troppo bene.
a quel tempo alle 19.00 la rai mandava in onda la cronaca registrata di un tempo di una partita di calcio di serie a, e quel giorno si sapeva che avrebbero dato Lazio-foggia. I miei genitori volevano andare al cinema e io volevo vedere la partita. li pregai tanto e alla fine si convinsero. mi lasciarono solo a casa dicendomi di spegnere il televisore al termine della partita, di non muovermi e di non aprire a nessuno. ebbene ricordo perfettamente che dopo aver visto la partita seduto su una seggiolina spensi la tv e rimasi lì fermo sulla sedia a fissare lo schermo nero per un tempo che mi parve interminabile.
non ricordo se fantasticai qualcosa fissando lo schermo. ancora oggi non mi capacito di come I miei genitori poterono lasciarmi solo a casa a quell'età.
mi sa che quel giorno lo ricordi più che altro come un incubo :o
(http://i40.tinypic.com/hvc3tg.jpg)
(http://i42.tinypic.com/2w4ah37.jpg)
Citazione di: Ulissechina il 12 Mag 2013, 23:02
Anche io, mio figlio, mio padre, mio zio e il mio amico Archilei Marcello, ex centravanti della primavera della Lazio. :)
Anche io, perche' non mi avete chiamato? Stavo con mio padre, un mio amico fraterno (che si fece Laziale grazie a me perche' era interista) e suo padre. La partita nell'ultima fila in piedi la intravedemmo, iosu 2 casse di legno che utilizzavano i baristi per rifornire i banconi. Lassu' nei vecchi corridoi dell'Olimpico all'ultima fila c'era un sacco di gente, forse l'avete vista meglio voi. Per me tra abbonati, paganti, raccomandati e portoghesi eravamo 90000 spettatori.
Citazione di: Cliath il 13 Mag 2013, 09:08
mi sa che quel giorno lo ricordi più che altro come un incubo :o
non esattamente.
è verosimile che al mio paese, in cui i laziali sono in maggioranza, si fecero grandi feste, alle quali con ogni probabilità partecipai nel pomeriggio, ma di tutto questo non conservo alcun ricordo.
quando ripenso a quella sera e allo schermo del televisore spento che rimasi a guardare per tanto tempo, provo un sentimento di distacco, quasi di estraneità, e penso che quella fu la prima lezione di lazialità che vissi sulla mia pelle, anche se allora non lo sapevo: la noia e a tratti la paura di essere solo a casa furono il prezzo da pagare per quel momento di gioia provata alla fine di una partita oltretutto registrata, che già sapevo come sarebbe andata a finire, e così da allora tutti I momenti di gioia che questa squadra ci ha regalato li abbiamo sempre scontati tutti quanti fino all'ultimo centesimo, come la nostra storia sportiva ci ha insegnato fin troppo bene
e oggi 14/5 si ricorda il secondo scudetto :ssl
Citazione di: Cliath il 14 Mag 2013, 07:52
e oggi 14/5 si ricorda il secondo scudetto :ssl
di questo ho un ricordo nitidissimo! come potro' dimenticare quel giorno???
:ssl
Citazione di: Palo il 13 Mag 2013, 00:20
Quindi hai un anno più di me ... vdm
ahò, :) ma quanti anni c'avete???
Citazione di: radar il 12 Mag 2013, 21:28
Io c'ero, seduto in tribuna Monte Mario con mio padre, esattamente all'altezza della linea di centrocampo, sotto la stella che stava al centro dello stemma del CONI
Avevo pianto il 20 maggio dell'anno prima, sia per la mancata vittoria dello scudetto della Lazio neopromossa che per la morte di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen (che non avevo idea chi fossero) di cui giustamente parlavano le trasmissioni radiofoniche
Ridevo il 12 Maggio del 1974, di gioia, nella Tribuna Monte Mario con mio padre. Ridevamo tutti, in famiglia, quel giorno ed il giorno dopo. La Lazio aveva vinto lo scudetto, il No aveva vinto nel referendum per l'abrogazione della legge sul Divorzio.
Anni indimenticabili per chi li ha vissuti, anche se era solo un bambino
boh erano le 10 e mezza...le 11..vatti a ricordare...affacciato alla finestra di casa mia su Via Tuscolana...vidi passare una carrozza...4 cavalli bianchi...sui montanti della carrozza la bandiera della Lazio...sui cavalli...come una gualdrappa...una enorme bandiera tricolore....mi pare che il conducente portasse in testa un cilindro...o forse boh ricordo male e me lo sono sognato...era una visione tra il magico e l'irreale...
Citazione di: leomeddix il 12 Mag 2013, 12:16
Ero ragazzino, quel giorno trovai posto nel parterre della curva, per cui la partita più che vederla la ascoltai in un delirio di voci e di colori. Quello che ricordo è uno stadio colmo di bandiere biancocelesti, Lenzini che fa il giro del campo benedicendo i tifosi come un Papa, il boato assurdo dopo il gol di Chinaglia, l'esplosione di gioia e la festa dopo il fischio finale.
Daje Lazio, il 26 maggio vi guarderanno pure il Maestro e tanti altri eroi di quella incredibile squadra.
Questo post ha un significato doppio. Il ricordo di quel 12 maggio in cui molti di coloro che frequentano questa comunità c'erano (e molti, moltissimi, altri non c'erano) e l'attesa di una finale di coppa Italia, non una qualsiasi.
Speriamo sia di buon auspicio.