la 35sima giornata di campionato ci consegna una lotta ancora apertissima per le posizioni che valgono l'accesso alla CL.
delle 3 squadre in lotta, una ha fatto cacare contro una squadra allo sbando, l'altra ha fatto ridere contro una squadra retrocessa, l'altra ancora è stata sotterrata da un arbitraggio ind.egno e vergognoso mentre stradominava la partita contro una squadra in corsa per un posto in europa.
arrivati ad oggi, una persona normale con un occhio leggerissimamente meno acritico di quello a cui siamo abituati leggendo giornali, ascoltando radio e tv nazionali, questa persona dicevo si chiederebbe almeno il perché.
perché la squadra più in forma, quella che ha giocato meglio in tutta la stagione al di là della juve, quella che ha mostrato il calcio più entusiasmante senza mai eccedere negli atteggiamenti di antisportività e strafottenza nei confronti dell'avversario e nelle lamentele squallide portate avanti a colpi di cannonate mediatiche, perché questa squadra non è già saldamente in possesso del meritato secondo posto.
e le risposte stanno tutte lì dentro, nei 90 e passa minuti di Lazio inter.
attenzione: tutti i 90 minuti. bisogna vederli tutti per capire cosa è davvero successo, e non fermarsi a isolare il caso specifico, più o meno valutabile a seconda del punto di vista.
capendo i 90 minuti di Lazio inter, si capiranno pure quelli di Lazio empoli, di Lazio milan, di roma Lazio, di Lazio genoa, di Lazio napoli, di Lazio udinese, solo per citare quelle più evidenti. arbitri che vengono continuamente a fare gli artisti all'olimpico, con decisioni cervellotiche, incomprensibili, sempre sull'orlo dell'interpretabilità più o meno legittima e mai solari e completamente a termini di regolamento, cartellini rossi a carico dei giocatori di casa e della squadra che per attitudine è quella che attacca come non se ne sono visti negli altri 19 campi di serie A.
c'è poco altro da dire, secondo me. sul campo la squadra che meriterebbe già di essere salda al secondo posto, magari non ancora matematicamente ma quasi, non lo è.
per motivi che chiunque può vedere agevolmente.
se vuole.