Citazione di: Drenai il 08 Ago 2017, 17:13
la "numerazione moderna" non esiste
i numeri non contano una mazza, ognuno si sceglie il suo.
CR7 continua ad usare il 7 perchè fa parte del suo brand, in origine lo indossava proprio perchè al manchester in gioventù faceva effettivamente l'ala. ma oramai non lo fa piu, è una punta in tutto e per tutto, non puoi portare il CR7 attuale come esempio di esterno puro.
tra l'altro per me il ruolo naturale di Keita NON è l'esterno di un 433. in quel ruolo molto meglio felipe. omunque se con quei numeri si voleva indicare la vecchia numerazione corrispondente ai ruoli, il numero 7 è l'ala destra. cosa che keita non ha mai fatto in vita sua, mentre anderson ci ha giocato la maggior parte delle partite con la maglia della lazio. , una seconda punta se vogliamo (e se il modulo te lo consente), anzi per me può fare tranquillamente la prima punta.
Cominciamo col dire che nell'immaginario collettivo l'1 è il portiere, il 5 il centrale di centrocampo, il 10 il fantasista ( anderson ), il 9 l'attaccante centrale ( immobile ) e il 7 l'esterno di attacco ( keita ).
Non lo dico io ne la numerazione vecchia o moderna, ma lo dice il campo e le partite e le scelte che fanno i giocatori.
Keita e anderson, per l'ennesima volta, sono giocatori agli antipodi, perche nessuno ci azzecca con l'altro, ma proprio in nulla: Anderson è tecnica e fantasia, keita forza e potenza, quindi si completerebbero i due.
Keita è piu offensivo, perche proprio a differenza di anderson ( che è piu un pensatore ) ha piu una vena da attaccante, quindi il fatto che uno difende e si fa la fascia e l'altro è piu offensivo, è una scelta di inzaghi molto simile a quella del terzino; uno attaccante, l'altro piou conservativo.
"in quel ruolo molto meglio felipe. keita è una punta fatta e finita" cosa ha keita dell'attaccante? la forza fisica, perche per il resto si vede che è un esterno, al LIMITE una seconda punta.
Se keita fosse una punta fatta e finita non credi che la juve non lo vorrebbe avendo higuain e co.?
keita è un esterno e se a volte lo troviamo vicino alla punta è perche inzaghi gli dice di accentrarsi ed essere piu cinico, quindi piu attaccante che ballerino di fascia.
Poi ancora con il dualismo anderson keita? Mi pare ovvio che sono due giocatori fantastici, ma tanto belli quanto diversi; anderson piu fantasista, keita piu potente.
I numeri parlano chiaro sul fatto che i due si completano:
keita: 110 presenze in A, 26 goal 19 assist ( 5800 minuti giocati in totale )
Anderson : 116 presenze in A, 21 goal, 27 assist ( 7600 minuti giocati in totale )
Ma se facciamo una proiezione futura esce proprio quello che dico io, cioè che uno è piu assist man, e l'altro piu attaccante, ergo i ruoli in campo rispecchiano la loro indole... in tal modo lamentarsi sul fatto che keita non difende ( riprendendo anche commenti piu su ), è una sciocchezza perche è tutto sotto dettatura dell'allenatore; Uno piu alto e uno piu basso.
PS: quasi 2000 minuti di differenza e a numeri stanno uguali, pensate se keita avesse giocato un ulteriore campionato ( circa 20 partite in piu calcolando il minutaggio ).
RIprendendo anche TUTTO IL SUCCO DEL DISCORSO, mi sentirei di dire che Anderson e Keita sono due meravigliose metà della stessa medaglia e dividerle sarebbe un peccato mortale, perche uno completa l'altro, formando un due offensivo da paura.